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Krause: "Farò tutto il necessario per restare in serie A". D'Aversa: "Il presidente mi ha conquistato"

09 gennaio 2021, 15:12

Krause: "Farò tutto il necessario per restare in serie A". D'Aversa: "Il presidente mi ha conquistato"

Il primo a prendere la parola è il presidente Krause, che ricorda e ringrazia Liverani.

Krause: "La nostra priorità è rimanere in serie A, farò quanto in mio potere per dare a D'Aversa e a tutti ogni cosa  per restare in serie A". "Ho parlato con il mio team per cercare il profilo migliore per noi. Roberto è la mia prima scelta e la scelta migliore".

Tocca al ds Carli: "Anche io debbo per rispetto e per le mie responsabilità, ricordare Liverani. Quello che meritava di pagare ero io. So anche che bisogna lottare e la figura migliore è D'Aversa. Il dispiacere passa in fretta, bisogna lavorare per dare tutto al mister per lavorare al meglio". "Gli auguro di restare a lungo".

La parola passa poi a D'Aversa; "Ci tenevo a salutare, l'ho fatto personalmente, Liverani. Giusto salutare chi ha pagato, anche se la responsabilità è di tutti. Non è che arriva D'aversa e i problemi sono risolti".  "Mi spinge l'amore per questa città, l'amore dei tifosi, il blasone di questa squadra, anche se ha cambiato proprietà"  "La fortuna di avere un presidente con idee importanti è tanta. Krause mi ha conquistato per la passione e il progetto che mi ha espresso", "Dobbiamo mantenere la categoria. Tutti dobbiamo portare a casa il risultato".

In tre ore abbondanti cosa hai pensato, tornando da Pescara a Parma?

 "Ai tre anni di soddisfazioni, ogni singolo anno. Sarò sempre riconoscente a questa società. Abbiamo fatto troppe cose positive in questi anni".  "Vi chiedo di resettare quello che è successo. Domani incontriamo una squadra fortissima in una partita importantissima. Non guardiamo al passato. Mi ha chiamato il presidente e il solo fatto di avermi chiamato non risolve i problemi".

"Domani ci tocca la Lazio, una squadra fortissima: ma se partissimo già sconfitti non scenderemmo in campo. Non parto mai sconfitto, dobbiamo andare in campo con l'obiettivo di mettere in difficoltà una squadra forte. Non importa il bel gioco".

Quale squadra giocherà? "Chiedetelo al dottore".

Poi D'Aversa parla in  generale, sul futuro: "Non solo io risolvo tutti i problemi.Tutti dobbiamo dare il 120%".

Sul mercato: "Non parlo, quando dico che non basto solo io, non parlo solo del mercato".  "Per come sono io ero contrario anche alla presentazione. Sarei venuto in tuta a parlare della Lazio".

Come sta Gervinho? "Gervinho si è allenato bene, con la squadra. Valuterò con il medico: non possiamo permetterci di perdere altri giocatori".

Dal punto di vista tecnico, l'importanza di Inglese e Cornelius in avanti per risolvere il problema del gol: "Bisogna essere prudenti, sì sono importanti. Roberto mi ha dato la disponibilità, ma valuteremo. Uno deve cercare di mettere la squadra in campo in base alle caratteristiche dei giocatori".

Torna la parola a Krause, al quale vengono fatte domande sul mercato e, visto che i giovani ci sono già, se prendere o meno un giocatore di esperienza: "Mi aspettavo (e fa una battuta) che Roberto mi annunciasse come uomo di esperienza ma sono rimasto deluso... L'età non è un elemento che decide se un giocatore sia pronto o meno". "Non abbiamo dato ancora a D'Aversa la possibilità (è qui da poco) di valutare. Ma noi gli diamo la massima disponibilità per intervenire secondo le sue indicazioni. Il mio progetto iniziale non cambia". "Faremo ciò che è necessario per sostenere la squadra. Io però non sono uno di quelli che rientra tra le persone che può aiutare la squadra".

 Carli interviene sugli errori commessi: "Non faccio il finto modesto. Dire dove ho sbagliato non ha senso ora. Non ho mai avuto problemi con Roberto, va detto. Rifarei comunque, vista la situazione di allora, le stesse scelte". "So solo che Roberto è la persona migliore, ora, l'unica persona che ci può dare una mano. E' la persona giusta per i ragazzi e per la piazza". "Ci siamo presi a male parole a Cagliari l'anno scorso, ma perché siamo due persone focose, per motivi legati alla partita... ma ho stima di lui e, ripeto, dobbiamo dargli una mano per lavorare al meglio".

Krause interviene ancora: "Apprezzo l'assunzione di responsabilità di Carli, ma alla fine la responsabilità è la mia". Prosegue Krause sull'inizio deludente: "Il mondo calcistico in Usa è diverso. Ovvio anche un tifoso occasionale del Parma sarebbe deluso. Se da un lato la situazione mi delude, questo non ha affievolito la passione e la mia volontà di portare avanti il progetto. S'impara sempre dalle sfide, soprattutto quelle più difficili. Quindi, Forza Parma sempre".

Come ha trascorso 5 mesi senza calcio? D'Aversa spiega: "Avrei voluto fare tante cose". D'Aversa poi si commuove ricordando la scomparsa dello zio: "Ho sofferto. Ma tanti hanno perso dei cari e fino a che non la passi personalmente non te ne rendi conto. Mi sono goduto i miei figli, mia moglie...".

Domani la Lazio, una buona gara l'anno scorso: "Contro di loro, fortuna o sfortuna nel calcio non esistono, ci sono stati alcuni episodi (che non amo commentare), non l'abbiamo portata a termine perché abbiamo mancato di lucidità. Devo migliorare anch'io a far capire alcune cose ai ragazzi. Tutti dobbiamo fare qualcosa in più per portare a casa il risultato". Rispetto all'anno scorso "avranno mantenuto gli stessi uomini, ma hanno un turno in più di Champions e questo gli dà più convinzione".

I convocati per la sfida con la Lazio

PORTIERI: Sepe, Colombi, Rinaldi

DIFENSORI: Pezzella, Balogh, Alves, Osorio, Valenti, Ricci, Busi

CENTROCAMPISTI: Kurtic, Brugman, Dezi, Cyprien, Sohm, Hernani, Camara

ATTACCANTI: Cornelius, Gervinho, Mihaila, Brunetta, Inglese, Sprocati

Lunga la lista degli indisponibili tra le fila del Parma per la partita casalinga di domani pomeriggio contro la Lazio. Restano fuori dall’elenco dei 23 convocati del neo allenatore D’Aversa, rientrato dopo l’esonero di Liverani, gli infortunati Iacoponi, Kucka, Grassi, Gagliolo, Karamoh e in extremis anche Laurini che durante l’allenamento di ieri si è procurato una lesione della giunzione miotendinea del retto femorale sinistro e ha già iniziato le terapie del caso. Il tecnico ritrova Osorio, che potrebbe essere adattato al ruolo inedito di terzino destro, e Gervinho, candidato alla maglia da titolare nel tridente completato da Cornelius, in vantaggio su Inglese, e Mihaila, che dovrebbe essere preferito a Brunetta. Probabile nuova occasione in cabina di regia per Brugman, in pole rispetto ai neoacquisti Cyprien e Sohm.