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21^ giornata

Miracolo Toro: 3-3 in triplice rimonta a Bergamo. Spezia, colpaccio con il Sassuolo a Reggio: 2-1. E il Genova batte il Napoli

06 febbraio 2021, 17:14

Miracolo Toro: 3-3 in triplice rimonta a Bergamo. Spezia, colpaccio con il Sassuolo a Reggio: 2-1. E il Genova batte il Napoli

Genoa-Napoli (2-1)

Un Genoa cinico e ispirato batte il Napoli per 2-1 e mette nuovamente in discussione la panchina di Gennaro Gattuso. Al Ferraris la doppietta dell’ex di turno Goran Pandev decide l’ennesimo passo falso stagionale di un Napoli che crea tanto ma finalizza poco.

Juve-Roma 2-0

Roma fumo, Juve arrosto. La differenza l’ha fatta Ronaldo e i bianconeri sono terzi e hanno sempre da recuperare la partita col Napoli. La Roma ha attaccato, ha tenuto palla ma ha fatto un solo tiro (fuori di Cristante). La Juve ha portato due o tre pericoli con Ronaldo: un gol, una traversa e un tiro parato da Pau Lopez. Questo il succo del primo tempo in cui gli scafati difensori bianconeri (in fondo sono i migliori del campionato, stando ai numeri) hanno tenuto a distanza gli attaccanti giallorossi. Forse qualcuno ha pensato a cosa sarebbe successo con Dzeko subito in campo, invece che in panchina. Ma dei se e dei ma son piene le fosse, sentenzia un vecchio detto. Così Fonseca ha fatto entrare il bosniaco nella ripresa. Ma a passare è stata ancora la Juve con un’azione di Cuadrado e Kulusevski (appena entrati) e autogol di Ibanez che ha preceduto CR7. Ronaldo ha quindi festeggiato con un (bel) gol e una vittoria, la sesta consecutiva della Juventus, il 36.mo compleanno. La Roma rimaneggata ma anche incapace di superare gli ostacoli più alti, ha mostrato i propri limiti. La partita ha detto che i bianconeri sono in grado di inserirsi nella lotta per lo scudetto, dopo una partenza non esaltante.   Pirlo ha un organico in grado di far fronte a tutte le evenienze, Fonseca non altrettanto. Per quello che è stato definito uno spareggio alle spalle delle milanesi, il tecnico bianconero aveva schierato Arthur a centrocampo al posto dello squalificato Bentancur, in difesa aveva dato all’inizio un pò di riposo a Cuadrado e De Ligt e fatto affidamento sui veterani Bonucci, Chiellini e su Alex Sandro; a centrocampo era stato richiamato Rabiot. Davanti Chiesa a destra, Morata accanto a CR7. I giallorossi, privi di Pedro, Pellegrini e Smalling, avevano dirottato inizialmente Dzeko in panchina, proponendo Mayoral in attacco, Cristante a centrocampo e Ibanez al centro della difesa. Pirlo, a gara in corso, ha inserito al 20' s.t. Cuadrado e Kulusevski per McKennie e Morata; al 37' Bernardeschi per Chiesa; al 40' De Ligt e Demiral per Alex Sandro e Bonucci (acciaccato). Fonseca ha fatto entrare al 18 s.t, Dzeko, Diawara e Carles Perez per Mayoral, Villar e Cristante; al 31' Bruno Peres per Karsdorp. La Roma si è presentata aggressiva, determinata, ma la Juve è sembrata compatta e ha respinto le iniziative giallorosse. Il bandolo del gioco è rimasto in mani romaniste, ma senza sbocchi. Forse uno Dzeko (in forma) sul campo avrebbe dato certezze al gioco offensivo dei giallorossi. 
La difesa giallorossa non è riuscita a contenere Ronaldo nei momenti cruciali. Nella ripresa, le sostituzioni hanno pesato: Cuadrado e Kulusevski hanno subito inciso sul raddoppio. Adesso per i bianconeri, l’Inter in Coppa. Ci sarà in palio la finale e i bianconeri pertiranno in vantaggio, dopo la vittoria di San Siro. Al 13' azione Alex Sandro-Morata-Ronaldo da sinistra al centro: CR7 ha controllato fuori area di destro e ha sbattuto col mancino la palla rasoterra nell’angolo alla sinistra di Pau Lopez. Cristante ha poi sparato un missile di poco fuori. Su una palla di Morata, CR7 ha colpito la traversa interna: sarebbe stato il gol della sicurezza per la Juve. La Roma ha ripreso ad attaccare senza pungere. Un tiro al volo di Ronaldo di destro ha impegnato Pau Lopez a terra. Nella ripresa stessa solfa: giallorossi a far possesso palla e Juve in attesa di colpire. Mayoral ha fatto qualche tentativo mal riuscito, qualche rimpallo sfavorevole ha impensierito la difesa juventina. La Roma ha preso il sopravvento, la Juve si è abbassata molto. Con i cambi, la partita ha preso un’altra piega. Carles Perez, su input di Dzeko è andato al tiro: parato. Al 24' Cuadrado da destra a Kulusevski che ha dato verso Ronaldo: Ibanez ha preceduto CR7 infilando improprio portiere. Dzeko è arrivato in ritardo su una palla di Bruno Peres e Spinazzola non ha centrato il bersaglio da sinistra. Ancora Bruno Peres non ha infilato su palla di Dzeko. La Roma si è svegliata troppo tardi. Al tirar delle somme, più concreta la Juve, più palleggiatrice la Roma.

 

Atalanta-Torino 3-3

L’Atalanta va in blackout a fine primo tempo e permette al Torino di compiere una clamorosa rimonta. Gli uomini di Gasperini ne segnano tre in 21 minuti, poi rimettono in corsa gli avversari: i nerazzurri sprecano un vantaggio dilagante e una partita in completo controllo, come avvenuto contro il Bologna. I granata non smettono mai di crederci e il neo-entrato Bonazzoli fissa lo score sul 3-3. Parlare di primo tempo rocambolesco è dir poco. La 'Deà parte con la sesta marcia come suo solito e dopo essersi sbloccata dà il via a dieci minuti di fuoco. Al 14' ad aprire le danze è Josip Ilicic: lo sloveno scatta sul filo del fuorigioco e con un destro 'steccatò punisce in maniera beffarda Sirigu. Passano altri 5 giri d’orologio e Muriel serve Gosens per il raddoppio: consueto inserimento del tedesco che mette a referto il suo sesto gol stagionale. Completamente stordito, il Torino lascia spazio anche per il tris calato da Luis Muriel (tap-in vincente) dopo la parata non impeccabile di Sirigu al 21'.  Complice un calo dell’Atalanta e un episodio favorevole ai granata, gli ospiti ritornano clamorosamente in scia a fine primo tempo: prima con Andrea Belotti - che fallisce il penalty causato da Palomino ma ribatte in rete il riflesso di Gollini al 42' - poi a ridosso del duplice fischio di Fourneau con Bremer che ha la meglio su un’azione confusa in area bergamasca. Nella ripresa i ritmi si abbassano, ma le occasioni non mancano. Zaza sfiora il 3-3, fermato solo dall’intervento provvidenziale di Toloi. Colpisce la traversa invece Singo al 71', a Gollini battuto con uno splendido esterno destro a giro. Pareggia il conto dei legni Miranchuk: al 76' il russo centra il palo con un colpo di biliardo. Nei minuti conclusivi i granata spingono alla ricerca di un pareggio che arriva al minuto 84: Bonazzoli incorna perfettamente a 3 minuti dal suo ingresso e il Torino completa la sua rimonta. 

Sassuolo-Spezia 1-2

Fondamentale vittoria dello Spezia, che in trasferta ferma 2-1 il Sassuolo, in uno degli anticipi della 21^ giornata di Serie A. Succede tutto nel primo tempo: al vantaggio di Caputo al 25' risponde il pareggio di Erlic al 39'. Il gol decisivo arriva però al 78' quando Gyasi firma il successo. La prima frazione è un susseguirsi di emozioni. La prima occasione importante è dello Spezia al 17', vicinissima al gol con la conclusione di Verde, deviata sulla traversa e poi in calcio d’angolo da Consigli. Dopo il legno, i liguri insistono e sfiorano nuovamente il gol, sugli sviluppi del corner con la chance di Maggiore. Al primo errore di posizionamento, però, il Sassuolo punisce. Al 25' Caputo, servito da Obiang, si infila nelle maglie troppo larghe e, a tu per tu con Provedel, sigla l'1-0. Lo Spezia, dopo un iniziale smarrimento, aggancia il pareggio al 39' sfruttando un calcio d’angolo, sul quale Erlic stacca più degli altri firmando l’1-1. Sembra durare poco, gli emiliani al 42' tornano ancora in vantaggio ma la rete di Djuricic viene annullata per fuorigioco dopo il check del Var. Nel finale di primo tempo è la parata di Provedel su Traorè a sventare il 2-1, mantenendo la gara del tutto aperta. 
 Non è meno vivace la ripresa al Mapei Stadium. Lo Spezia si rende pericolosa con l’occasione di Maggiore. Ma è il Sassuolo a creare più chance per riportarsi avanti. Provedel si conferma il migliore dei suoi e salva prima su Traorè poi su Haraslin, deviando entrambe le volte in calcio d’angolo. L’ingresso di Defrel e Berardi dà ulteriore linfa ai neroverdi. Eppure al 78' sono i liguri a svoltare la gara, Gyasi confeziona, sugli sviluppi di un corner, il gol dell’1-2 che decide la partita. Una vittoria fondamentale per la classifica dello Spezia, che sale a 21 punti. Terza sconfitta (e due pareggi) in cinque gare per il Sassuolo, fermo a quota 31 e più lontano dalla zona Europa. 

Risultati

 Fiorentina - Inter 0-2 (ieri)

Atalanta - Torino 3-3

Sassuolo - Spezia 1-2

Juventus - Roma 2-0 

Genoa - Napoli  2-1

Benevento - Sampdoria (ore 12.30)

Milan - Crotone (ore 15)

Udinese - Verona (ore 15)

Parma - Bologna (ore 18)

Lazio - Cagliari (ore 20.45) 

 

La classifica

          Pt Pg Pv Pn Pp Gf Gs 

Inter 47 21 14 5 2 51 23 
Milan 46 20 14 4 2 41 23 
Juventus 42 20 11 6 2 41 18 
Roma 40 21 12 4 5 44 35 
Napoli 37 20 12 1 7 44 21 
Atalanta 37 21 10 7 4 48 29 
Lazio 37 20 11 4 5 35 27 
Sassuolo 31 21 8 7 6 34 32 
Verona 30 20 8 6 6 26 21 
Sampdoria 26 20 8 2 10 30 31 
Genoa 24 21 6 6 9 24 31 
Fiorentina 22 21 5 7 9 21 33 
Benevento 22 20 6 4 10 23 40 
Udinese 21 20 5 6 9 21 28 
Spezia 21 21 5 6 10 28 38 
Bologna 20 20 5 5 10 25 35 
Torino 16 21 2 10 9 32 41 
Cagliari 15 20 3 6 11 24 38 
Parma 13 20 2 7 11 14 38 
Crotone 12 20 3 3 14 22 46 

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