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22a giornata

Inter capoliusta: Lazio ko. Quagliarella mette la Fiorentina nei guai, l'Atalanta al 90' espugna Cagliari

14 febbraio 2021, 17:14

Inter capoliusta: Lazio ko. Quagliarella mette la Fiorentina nei guai, l'Atalanta al 90' espugna Cagliari

L’Inter batte la Lazio 3-1 (2-0) nell’ultimo posticipo della 22/a giornata del campionato di Serie A. Vittoria che permette ai nerazzurri di raggiungere quota 50 punti e di sorpassare in testa alla classifica il Milan.  DoppIetta di Lukaku (che serve anche l'assist del terzo gol a Lautaro Martinez).

Inter-Lazio 2-1

Uno-due di Lukaku nel primo tempo che ha contribuito a portare l’Inter in vetta alla classifica dopo il lungo inseguimento al Milan. Il gol di Escalante, un pò fortunoso, nella ripresa ha offerto la possibilità alla Lazio l'opportunità di raddrizzare il risultato. Ma una bruciante azione Lukaku-Lautaro ha dato il successo definitivamente all’Inter. La doppietta del belga nel primo tempo lascerà scontenti i laziali perchè il primo gol è arrivato su uno di quei rigori che chi subisce non accetta, il secondo su un’azione che era sembrata irregolare (offside del belga), ma con gli occhi del VAR era valido per un tocco di Lazzari che ha rimesso in gioco l'interista. C'è da dire che la Lazio ha tentato di far gioco senza concludere, l’Inter è parsa concreta e pericolosa, con qualche buona parata di Reina. Nella ripresa, il botta e risposta fra Escalante e Lautaro ha ridato tranquillità ai nerazzurri. Con questa vittoria, l’Inter è quindi approdata al primo posto. Forse il fatto di essere uscita da tutte le coppa l’agevolerà nella corsa allo scudetto. Ma strada da fare ce n'è molta.

La Lazio ha visto interrotta la sua serie di sei vittorie, resta in corsa per la Champions, ma le sue ambizioni sono state un pò ridimensionate da questa sconfitta. Conte aveva inserito Eriksen a centrocampo, mentre Simone Inzaghi aveva recuperato Patric terzino, ma aveva perso durante il riscaldamento Radu, sostituito da Hoedt, a sua volta uscito dopo l’intervallo. Capodanno cinese, ergo scritte in mandarino sulle maglie interiste. Temperatura rigidissima per una partita calda. Mancini in tribuna ha visto una Lazio più manovriera. Qualche spunto di Barella, Eriksen e Luis Alberto, senza conclusioni. La prima sassata è di Lautaro: a lato. Handanovic ha dovuto fermare Lazzari di piede fuori dell’area. Al 19' Lukaku ha lanciato Lautaro in area e Hoedt è intervenuto mettendolo a terra: dopo conferma del VAR, al 22' Lukaku ha spiazzato Reina sulla destra. Il vantaggio ha galvanizzato l’Inter, che è andata avanti, e innervosito la Lazio che non è riuscita a concludere efficacemente. Handanovic ha neutralizzato a terra soltanto un tiro da fuori di Immobile, a caccia del gol n. 150 in A. Reina ha dovuto salvare a terra su palla da sinistra di Erliksen per Lautaro e poi su un tiro di Lautaro.

Al 45', dopo un intervento del VAR, è stato convalidato un gol di Lukaku su tocco di Brozovic; il belga sembrava in offside, ma un tocco di Lazzari, sfuggito ai più, ha sancito la regolarità del raddoppio interista. Per il belga, è stato il 300.mo gol fra campionato e Nazionale. Lazio battagliera nella ripresa, con tentativi di Marusic, Acerbi, mentre la palla del 3-0 di Hakimi è finita alle stelle per una deviazione. Al 30' su punizione da 25 metri di Milikovic, deviata Escalante, ha spiazzato Handanovic e riaperto la partita. Ma al 14' contropiede micidiale di Lukaku sulla destra; il belga ha fatto metà campo dando poi la palla a Lautaro che ha insaccato a porta vuota. Dopo essere arrivata in vista del 4-1 con Lautaro e Lukaku, l’Inter ha amministrato il vantaggio. Insomma, nei duelli (non decisivi, stavolta) fra Hakimi e Marusic e fra Lazzari e Perisic forse qualcosa in più ha fatto il laziale sulla destra. Sul secondo gol, disattenta la difesa biancoceleste. Bene Eriksen e la difesa nerazzurra. Il risveglio di Lukaku, indiscusso protagonista della gara, potrà dare forza alla nuova capolista del campionato in vista di un derby forse risolutivo per l’andamento della stagione nerazzurra. 

Crotone- Sassuolo 1-2

Il Sassuolo riesce ad avere la meglio per 2-1, in trasferta, sul Crotone al termine della gara valida per la 22esima giornata della Serie A. In vantaggio al 14', con il gol di Berardi, gli emiliani si fanno rimontare da Ounas al 26' ma trovano la vittoria a inizio ripresa grazie al rigore trasformato da Caputo. Il primo tempo è anche più vivace del previsto, sotto la neve e il freddo dell’Ezio Scida di Crotone. E’ il Sassuolo a trovare il gol che sblocca il risultato, lo 0-1 degli emiliani arriva al 14' e porta la firma di Berardi, che riceve al vertice destro dell’area e calcia sul primo palo sorprendendo Cordaz. L'attaccante insiste e per poco non confeziona il raddoppio e la doppietta personale. Il Crotone però reagisce, il lampo di Ounas illumina e fulmina Consigli, siglando l’1-1 al 26' dopo aver messo a sedere Peluso. Fomentati dal pareggio, i calabresi si illudono di passare avanti con la rete di Di Carmine sul finire di frazione. L’arbitro Pezzuto va a rivedere le immagini al Var e annulla il momentaneo 2-1 per il fallo di Djidji sul portiere. 

Sampdoria-Fiorentina 2-1

Grazie alle reti di Keita Baldè e di Quagliarella, la Sampdoria vince con la Fiorentina: 2-1 il finale della gara giocata a Marassi. Vittoria importante per l’undici di casa che conferma l’ottimo momento di forma e, perchè no, comincia a fare qualche pensierino anche all’Europa. Momento delicato, invece, per i viola che, dopo la sconfitta casalinga contro l’Inter, colleziona un altro ko. L’inizio del match è avaro di emozioni e per assistere alla prima occasione da rete del match bisogna attendere l’11'. Azione personale di Damsgaard che calcia di potenza da buona posizione, Dragowski non si lascia sorprendere e blocca a terra. La Fiorentina fatica a proporsi in avanti e si limita a contenere la verve offensiva dei blucerchiati che, al 31', trovano comunque il gol del meritato vantaggio: sugli sviluppi di un corner calciato da Ramirez sul primo palo, Keita Baldè prende il tempo a Vlahovic e di testa segna l’1-0 per i padroni di casa. Incassato il gol, la Fiorentina prova a interrompere l’egemonia della squadra di Ranieri e, al 37', Castrovilli si guadagna una punizione invitante dal limite dell’area avversaria. Pulgar si incarica di calciare e, con una conclusione a giro balisticamente perfetta, costringe Audero allo straordinario per respingere il pericolo; sul pallone vagante arriva però Vlahovic, che da distanza ravvicinata trova il gol dell’1-1 che chiude di fatto la prima frazione. Nella ripresa Ranieri e Prandelli decidono di affidarsi agli stessi uomini di inizio partita. Al 53', fiammata offensiva improvvisa dei toscani che con Milenkovic colpiscono il palo. La Fiorentina appare adesso più determinata. Ranieri corre ai ripari e prova a scuotere i suoi inserendo Candreva e Quagliarella per Damsgaard e Jankto. I nuovi entrati ripagano immediatamente la fiducia del tecnico cambiando il ritmo della gara e, al 71', arriva il 2-1: cross basso di Candreva per Quagliarella che di prima intenzione calcia rasoterra. Il pallone viene deviato da Pezzella e Dragowski, sorpreso dalla traiettoria, non può far nulla per evitare il gol. La reazione della Fiorentina è veemente ma Colley, con un intervento di puro istinto, respinge col corpo il pallone, all’86' ad Audero battuto, e salva il risultato, regalando alla Samp i tre punti.

Cagliari-Atalanta 0-1

 L’Atalanta vince 1-0 alla Sardegna Arena e inguaia il Cagliari. I padroni di casa partono subito forte e schiacciano nella loro metà campo gli ospiti, trovando anche un palo, fortuito, per una deviazione di Djimsiti verso la propria porta. I sardi pressano molto alti, con Godin che cerca sempre l'anticipo per impedire le sponde di Zapata. Le occasioni però latitano, con il Cagliari che tiene il pallino del gioco e l'Atalanta che prova a ripartire ma senza particolare successo. Nella ripresa Gasperini cambia dei pezzi a centrocampo, schierando subito Miranchuk (al posto di Pasalic) e De Roon (per Pessina). Le prime occasioni sono di nuovo del Cagliari, con una chiusura provvidenziale di Sutalo su Joao Pedro e un tiro-cross di Nandez su cui è attento Sportiello. L’Atalanta si fa vedere unicamente con una punizione centrale di Ilicic, ma lentamente alza la pressione, mentre il Cagliari inizia ad accusare gli sforzi che fino a questo momento della partita non hanno pagato. 
 Gasperini gioca la carta Muriel al 69', e il colombiano dà brio e vivacità all’attacco nerazzurro. Il motore Atalanta inizia ad alzare i giri e Gosens al 78' sfiora il vantaggio tirando dentro l'area piccola a botta sicura sulla schiena di Godin. Di Francesco manda forze fresche in campo (Duncan e Pavoletti per gli stanchissimi Nainggolan e Simeone) per tentare di cambiare l'atteggiamento dei suoi, ora troppo schiacciati, ma è ancora l'Atalanta a rendersi pericolosa con il colpo di testa di Zapata che si stampa sulla traversa. Proprio quando sembra che la gara debba finire 0-0, ancora una volta subentrando dalla panchina è Luis Muriel, con un lampo a risolvere la partita al 45': dopo aver ricevuto palla al limite dell’area, punta e supera due avversari, sterza e lascia andare un destro secco e potente su cui Cragno non riesce ad arrivare. Cagliari gelato, Di Francesco manda nella mischia anche Cerri ma rischia di prendere il secondo se non fosse per l’imprecisione di Miranchuk davanti a Cragno. I colpi di scena non sono finiti, perchè allo scadere Piccinini inizialmente assegna un rigore per un contatto tra De Roon e Rugani che poi però rivede al Var e revoca. L’Atalanta trova 3 punti pesantissimi nella corsa all’Europa, mente il Cagliari resta terzultimo con un punto nelle ultime 8 gare. 

Risultati

Bologna - Benevento 1-1

Torino - Genoa 0-0

Napoli - Juventus 1-0

Spezia - Milan 2-0

Roma - Udinese 3-0

Cagliari - Atalanta 0-1

Sampdoria - Fiorentina 2-1

Crotone - Sassuolo 1-2

Inter - Lazio 3-1

Verona - Parma lunedì ore 20.45 

Classifica

            P G V N P GF GS 

  1. Inter 50 22 15 5 2 54 24 
  2. Milan 49 22 15 4 3 45 25 
  3. Roma 43 22 13 4 5 47 35 
  4. Juventus 42 21 12 6 3 41 19 
  5. Napoli 40 21 13 1 7 45 21 
  6. Lazio 40 22 12 4 6 37 30 
  7. Atalanta 40 22 11 7 4 49 29 
  8. Sassuolo 34 22 9 7 6 36 33 
  9. Verona 31 21 8 6 7 26 23 
  10. Sampdoria 30 22 9 3 10 33 33 
  11. Genoa 25 22 6 7 9 24 31 
  12. Udinese 24 22 6 6 10 23 31 
  13. Bologna 24 22 6 6 10 29 36 
  14. Spezia 24 22 6 6 10 30 38 
  15. Benevento 24 22 6 6 10 25 42 
  16. Fiorentina 22 22 5 7 10 22 35 
  17. Torino 17 22 2 11 9 32 41 
  18. Cagliari 15 22 3 6 13 24 40 
  19. Parma 13 21 2 7 12 14 41 
  20. Crotone 12 22 3 3 16 23 52 

- Juventus e Napoli una partita in meno.