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22a giornata

Nessun miracolo, solito Parma per il quarto ko consecutivo: il Verona vince facile 2-1

15 febbraio 2021, 19:25

Nessun miracolo, solito Parma per il quarto ko consecutivo: il Verona vince facile 2-1

Per chi non avesse visto la partita, basta ripensare a tutte le altre del Parma: ecco la solita prestazione dei crociati per il quarto ko consecutivo. Inizio crociato forte, ma la partita della squadra di D'Aversa finisce con il gol (su rigore) di Kucka all'8'. Pochi minuti finali con il cuore e i polmoni freschi, quelli di Zirkzee, Man e Mihaila (entrati proprio negli ultimi minuti). Ma la pericolosità degli ultimi minuti è racchiusa solo in un colpo di testa (su cross di Man) di Zirkzee: alto. Stop.

In mezzo, oltre un'ora, il Verona a dosare tempi, energie e risultato: insomma, i ragazzi di Juric appena hanno spinto, hanno fatto gol. Ne sono bastati due (il primo è un autogol di Grassi su bordata dell'ottimo Dimarco). E il Parma a guardare e a subire creando poco o niente. Superfluo sottolineare la situazione di classifica dei crociati: la A si allontana, sui social esplode la rabbia dei tifosi.

D'Aversa a fine partita

"Era importante portare a casa un risultato  positivo. Siamo partiti molto bene ma molto probabilmente la  nostra posizione di classifica non ci fa affrontare le partite nel  modo giusto. Il primo gol ce lo siamo fatti da solo e il secondo  lo abbiamo subito su calcio d’angolo. Questo ci deve far  riflettere, è inutile nasconderci", queste le parole di Roberto D’Aversa dopo la sconfitta a Verona per 2-1. "L'unica partita che abbiamo sbagliato è stata  quella col Bologna. Nelle altre abbiamo creato qualche occasione  ma nel calcio non esiste fortuna o sfortuna, nel calcio esiste la  voglia di far risultato e la determinazione - ha precisato il  tecnico dei gialloblù  -. Quello che è  successo quando sono andato via io e con il precedente allenatore  a me non interessa. Dobbiamo ritrovare lo spirito che ci ha sempre caratterizzato. Abbiamo  commesso troppi errori tecnici per paura e nel calcio non si può  avere paura di giocare una partita perchè così si trasmette  soltanto negatività". Sul paragone con quanto raccolto la scorsa stagione: "Non  mi va di fare confronti con la squadra dello scorso anno. In  questo momento Inglese non è a disposizione, Cornelius l’abbiamo  recuperato da poco, Zirkzee è un investimento per il futuro: a rosa completa non lo avreste visto in campo. E'  un discorso di squadra, di atteggiamento e di voglia di far gol.  La difficoltà di far gol ce l’abbiamo, non è un problema  soltanto di attaccanti ma di tutta la squadra. Gervinho non ha fatto male, può fare di più certo, ma ha creato".   Cosa cambierebbe le cose? "Fare risultato". Cosa non va? "Non possiamo farci massacrare, arrivare alla fine con caviglie gonfie. L'impegno non manca, non posso rimproverare nulla ai ragazzi. Bisogna trasmettere tutte queste cose a tutti: ai nuovi e ai giovani, a chi parla anche lingue diverse. I primi devono essere quelli che sanno come abbiamo ottenuto certi risultati. Con quello che fanno in campo". 

La cronaca

Dopo tre sconfitte nelle ultime quattro gare il Verona di Juric batte i crociati nel posticipo del Bentegodi per 2-1 grazie all’autogol di Grassi e alla rete di Barak. Senza gli squalificati Zaccagni e Faraoni il Verona torna a brillare e si conferma "bestia nera" per il Parma che in Veneto non conquista un punto dalla stagione 2000-01. Statistica che impressiona così come il ruolino pesantemente negativo dei gialloblù, autori di un pareggio e nove sconfitte nelle ultime dieci gare. Dopo sette minuti di insolito ritardo, caratterizzati da un lungo pre-gara vissuto nello spogliatoio ospite con la carica di D’Aversa verso i suoi, il match comincia con un Parma all’arrembaggio. E sono proprio i gialloblù a sbloccare la partita grazie a un calcio di rigore concesso dopo l’intervento del Var sul contatto tra Silvestri e Karamoh non ravvisato dall’arbitro Massimi. Dal dischetto si presenta Kucka che con grande freddezza batte l’avversario e segna l’1-0. Ma la gioia degli ospiti dura pochi minuti. Al 13', infatti, arriva il pari con un gol piuttosto rocambolesco: Lazovic la crossa dalla destra, Lasagna la prolunga di testa e Dimarco si inserisce per battere a rete trovando la sfortunata deviazione in porta da parte di Grassi.

Un pareggio che di fatto cambia l’inerzia della gara con l’Hellas che sale in cattedra e che sfiora il gol del possibile vantaggio al 38' con una punizione di Dimarco nella quale Sepe si supera e mette in corner. Anche nel secondo tempo sono i padroni di casa a prendere in mano il pallino del gioco chiudendo il Parma nella propria metà campo e il gol del vantaggio arriva al 62' direttamente da corner. E’ ancora una volta Dimarco a propiziare la rete con il cross per il colpo di testa di Barak che sul primo palo anticipa il giovane Zirkzee e batte Sepe per il 2-1. Un gol importante che vale il vantaggio ma che al contempo segna un traguardo storico come la marcatura numero 1.000 del club scaligero. Nel finale di gara il Parma si butta all’attacco e rischia più volte il contropiede avversario senza trarre benefici dal proprio atteggiamento offensivo. 

Risultati

Bologna - Benevento 1-1

Torino - Genoa 0-0

Napoli - Juventus 1-0

Spezia - Milan 2-0

Roma - Udinese 3-0

Cagliari - Atalanta 0-1

Sampdoria - Fiorentina 2-1

Crotone - Sassuolo 1-2

Inter - Lazio 3-1

Verona - Parma 2-1 

 

La classifica

           Pt Pg Pv Pn Pp Gf Gs 
Inter 50 22 15 5 2 54 24 
Milan 49 22 15 4 3 45 25 
Roma 43 22 13 4 5 47 35 
Juventus 42 21 12 6 3 41 19 
Napoli 40 21 13 1 7 45 21 
Lazio 40 22 12 4 6 37 30 
Atalanta 40 22 11 7 4 49 29 
Sassuolo 34 22 9 7 6 36 33 
Verona 33 22 9 6 7 28 24 
Sampdoria 30 22 9 3 10 33 33 
Genoa 25 22 6 7 9 24 31 
Spezia 24 22 6 6 10 30 38 
Udinese 24 22 6 6 10 23 31 
Bologna 24 22 6 6 10 29 36 
Benevento 24 22 6 6 10 25 42 
Fiorentina 22 22 5 7 10 22 35 
Torino 17 22 2 11 9 32 41 
Cagliari 15 22 3 6 13 24 40 
Parma 13 22 2 7 13 15 43 
Crotone 12 22 3 3 16 23 52 

Verona-Parma in pillole

95' Zirkzee di poco alto di testa

93' Dentro Veloso, fuori Ilic

92' Punizione Parma, palla dentro; nessuno la tocca, Silvestri si allunga in tuffo e para

5' di recupero

88' Tiro di Gervinho, lento. Silvestri para comodamente

88' Dentro Man, fuori Conti

85' Parma nervoso

85' Mihaila caccia via il pallone a gioco fermo: ammonito

84' Gioco spezzato, il cronometro corre

83' Contropiede del Verona. Palla deviata in angolo

79' Zirkzee libera Sohm, ma per l'arbitro commette fallo

76' Punizione da lontano per il Parma, palla dentro Gunter spazza

73' Il Verona tira il fiato, ma il Parma è inesistente

69' Dentro Mihaila e Pezzella, fuori Osorio (si è infortunato) e Karamoh

66' Verona ancora in avanti. Parma alle corde

65' Punizione dal limite del Verona. Dimarco alto

62' Un altro gol di testa subito dal Parma. Angolo del Verona, stacca Barak e infila Sepe

60' Il Verona preme: Lazovic mette dentro di prima per Barack, deviato in angolo

59' Scambio Dimarco-Bessa, tiro: Sepe blocca

58' Gioco ancora fisico e spezzettato

57' Dentro Zirkzee e Sohm, fuori Cornelius e Grassi

55' Cross di Gagliolo dalla sinistra, stacca Cornlius di testa, alto

54' Gioco spezzettato e fisico

53' Fallaccio di Gunter su Cornelius. Ammonito il giocatore del Verona

49' Colley si infortuna mentre sta controllando la palla. Ora è a terra. Sembra un brutto infortunio. Entra al suo posto Bessa

48' Cross in area, salta Colley da posizione favorevolissima, ma spizzica il pallone

Finisce il primo tempo con il Verona in attacco. Parte bene il Parma che trova un rigore. Segna Kucka. Poi il Verona reagisce subito e si proietta in avanti, trovando il pareggio con un autogol di Grassi. I crociati poco alla volta cedono metri e intraprendenza alla squadra di juric. Dimarco incontenibile sulla sinistra: suo il tiro deviato in gol, sempre lui protagonista delle incursioni più pericolose del Verona. Sepe salva il pareggio con una parata incredibile (punizione di Dimarco).

47' Punizione dall'angolo dell'area del Verona: allontana Cornelius

46' Ancora Dimarco, botta di sinistro: Sepe para

44' Ancora Dimarco, cross dentro. fallo del Verona in attacco

43' Dimarco dentro per Lasagna, la difesda del Parma c'è

37' Fallo di Cornelius, in difesa. Punizione dal limite per il Verona. Vola Sepe e devia

35' Due affondi del Verona, il Parma "mura" e disimpegna

33' Trame a centrocampo, nessuna delle due squadre trova lo spunto per affondare

28' Ritmo rallentato

27' Palla, da minuti, gestita dal Verona 

22' Fuga di Gervinho sulla sinistra, arriva sul fondo e mette dentro l'area per Cornelius, anticipato

21' Ancora Gervinho riceve palla, scarica: murato

17' Lasagna si libera e spara: alto

15' Parma in avanti, Gervinho murato in angolo

13' Cross di Lazovic, Dimarco colpisce, Grassi tocca in  rete: autogol

12' Il Verona preme

11' Il Verona si è riversato in avanti. La difesa crociata gestisce

8' Tira Kucka, Silvestri si allunga e azzecca la direzione, ma il tiro è potente e angolato a sinistra: gol

7' Rigore per il Parma (dopo il var)

6' Karamoh cade in area (atterrato in uscita dal portiere veronese), proteste crociate

5' Gioco spezzettato

3' Altro corner per il Parma (Colley è rientrato)

2' Secondo angolo per il Parma (Bordata di Conti che ha colpito Colley alla testa: il giocatore del Verona è rimasto a terra e poi è stato accompagnato fuori dal campo)

1' Subito un angolo per il Parma

Parma in campo con la tradizionale maglietta bianca con croce nera, Anche il Verona in versione classica: maglietta blu con bordi gialli. Il Parma attacca da sinistra verso destra

Ritardano entrambe le squadre il loro ingresso in campo. Ritardo dovuto al prolungamento dei crociati nel loro spogliatoio, la motivazione? "Si stavano caricando".

"Capire e stimolare i giocatori. Essendoci passato non possoi dire che serve lavorare. Il margine si sta riducendo e stasera serve una grande prova. Tutto ciò che possiamo fare, come società, lo stiamo facendo: poi in campo ci va la squadra", queste le parole di Alessandro Lucarelli nel prepartita.

Questi gli 11 titolari scelti da D'Aversa e Juric 

HELLAS VERONA (3-4-2-1): Silvestri; Lovato, Gunter, Cetin; Lazovic, Tameze, Ilic, Dimarco; Barak, Colley; Lasagna. 
Allenatore: Juric.

PARMA (4-3-3): Sepe; Conti, Osorio, Bani, Gagliolo; Kucka, Kurtic, Grassi; Gervinho, Cornelius, Karamoh. 
Allenatore: D'Aversa. 

La presentazione

Oggi la squadra a Verona, ma prima ancora D'Aversa, dovrà dare segnali importanti. Tra i tifosi  molti invocano un repulisti in formazione che faccia spazio ai tanti giovani portati a casa da Krause.  L'inerzia presa dal gruppo storico e negativa e non è bastato, come si sperava, il ritorno di D'Aversa a far ritrovare la verve ai vari Alves, Kurtic, Iacoponi e Gervinho. Allo stesso tempo però finora i giovani hanno fatto vedere ben poco. E' perché giocano poco o, al contrario, giocano poco perché poco valgono? D'Aversa è lo stesso che non ha avuto remore a dare ampio spazio prima  a Bastoni poi a  Kulusevski. Se quest'anno invece centellina i minuti dei nuovi acquisti potrebbe avere le sue ragioni.   Ma D'Aversa dovrà pur cavarne qualcosa. Già stasera al Bentegodi che sia Zirkzee, che sia Man o Mihaila, o tutti assieme poco importa, ma in attacco qualche volto nuovo dovrà esserci perché in fase offensiva il Parma dà la sensazione di una candela tristemente esaurita. E' vero che Cornelius si è messo a disposizione e Zirkzee magari non ha 90 minuti nelle gambe, però bisogna cominciare a dare fiducia a qualche  elemento nuovo e caricarlo. Cercare insomma un novello Giuseppe Rossi. Il tempo è agli sgoccioli. Bisogna cominciare a vincere delle partite, e  forse è pure tardi. Ritrovare autostima, coraggio nelle giocate, voglia di lottare tutti assieme. Solo così se ne esce.

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