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Nel Parma tornano Hernani e Karamoh, Juve con Buffon e Ronaldo

D'Aversa: "Mi sento responsabile del fatto che non riusciamo a portare a casa il risultato"

20 aprile 2021, 14:55

Nel Parma tornano Hernani e Karamoh, Juve con Buffon e Ronaldo

Roberto D'Aversa, allenatore del Parma, ha diramato  la lista dei convocati per la sfida contro la Juventus:  Colombi, Rinaldi, Sepe; Bani, Busi, Dierckx, Laurini, Osorio, Pezzella, Valenti, Zagaritis; Brugman, Camara, Grassi, Hernani, Kurtic, Sohm, Traore; Brunetta, Cornelius, Gervinho, Karamoh, Man, Mihaila, Pellè. Tornano quindi Hernani e Karamoh.

«Cristiano Ronaldo ci sarà, giocherà contro il Parma": il tecnico della Juventus, Andrea Pirlo, annuncia il rientro del campione portoghese, assente a Bergamo per un problema muscolare. «Domani giocheranno anche Buffon e Dybala, quest’ultimo ha bisogno di continuità - ha aggiunto l’allenatore bianconero - mentre Chiesa non ci sarà». 

“La rabbia del post-gara di Cagliari non mi è ancora passata- ha detto invece D'Aversa - per fortuna c’è una gara nell’immediato che ha fatto ragionare poco su quella scorsa e più su quella successiva. Ho una parte caratteriale che mi porto da quando giocavo che mi fa avere un rapporto pessimo con la sconfitta, molto probabilmente le scorie le butterò via quest’estate, sia della partita che di tante altre situazioni vissute da quando sono tornato: per motivi inspiegabili si è buttato via dei punti che avrebbero modificato la posizione di classifica attuale”.

“Giocare subito aiuta molto l’aspetto mentale, se poi dobbiamo motivare una squadra che gioca in Serie A e che sta andando a giocare contro la Juve allora c’è qualcosa che non quadra. Alla base del sogno di ogni bambino che inizia a giocare a calcio c’è il sogno di affrontare gare come questa, non credo ci debba essere ulteriore motivazione per andare a giocare contro la Juventus. Il fatto che l’ultima partita si sia dominata credo sia sotto gli occhi di tutti, fino al 90’ il Parma ha fatto una grandissima gara avendo anche avuto occasioni per ampliare il risultato; ma nella stessa gara dove abbiamo dominato sul piano del gioco e del risultato poi abbiamo avuto della pause, posizionandoci troppo bassi su dei cross dalla trequarti, molto probabilmente per un aspetto mentale di paura dovuto alla posizione di classifica nelle quale ci troviamo. Del fatto che poi non riusciamo a portare a casa il risultato dopo una gara così mi sento il primo responsabile, molto probabilmente non sono stato così bravo da trasmettere il fatto che per me la partita finisca addirittura il giorno dopo. Sugli infortuni, il fatto ci si ritrova a fare anche tre cambi su cinque obbligati per la condizione fisica, alla lunga anche questo influenza il fatto che si possa vincere o meno, dal mio punto di vista però devo ragionare sul fatto di non aver trasmesso questa mia caratteristica che la squadra ha sempre avuto, cioè di non mollare fino alla fine, se succede così spesso – credo sia la quinta volta da quando ci sono io – significano punti persi e che ci avrebbero visti fuori dalle tre della zona retrocessione, devo ragionare su questo, mi sento io responsabile”.

“L’episodio di Kurtic a fine partita non lo commento, non ho parlato con lui perché post gara lo stato d’animo di tutti non era idilliaco. Dopo Cagliari ognuno deve ragionare sulle proprie responsabilità. Bruno Alves ha una situazione familiare da affrontare, per questo non è tra i convocati”.