Per il Parma è la ripartenza ideale. Trovarsi di fronte una squadra sull'orlo di una crisi di nervi come il Torino, è già un piccolo o grande vantaggio (lo valuteremo stasera).
A centrocampo D'Aversa ha problemi di abbondanza ma potrebbe optare per il trio Kurtic, Kucha e Hernani come play. Davanti i dubbi sono legati alla condizione di Gervinho che, come ha detto ieri il mister, potrebbe partire dal primo minuto a costituire la linea d'attacco con Kulusevski e Cornelius, unica punta centrale di ruolo oggi a disposizione di D'Aversa.
Insomma, pronostici è bene non farne perchè potremmo essere subito smentiti, ma pensare che il Parma si presenti tranquillo e con la mente libera allo stadio Olimpico Grande Torino, è un dato di fatto.
L'unica insidia da evitare è legata alla capacità del Parma (manifestata più volte lo scorso anno ma anche in questa stagione qualche episodio lo ricordiamo) di «rianimare» avversarie pericolanti. La squadra di D'Aversa ha tutte le carte in regola per riprendere da dove aveva lasciato.
Iniziare questo nuovo campionato con un colpaccio vorrebbe dire fare un passo ultimativo verso la salvezza che è distante solamente 3-4 punti. Per poi iniziare a pensare a obiettivi più ambiziosi. r.s.
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