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In settimana il Consiglio dei ministri sul green pass

In settimana il Consiglio dei ministri sul green pass

16 Giugno 2021,12:18

Roma - Tutta l’Italia, o quasi, è pronta a tornare ad aprire tutte le attività in zona bianca. E con il green pass ormai quasi in tasca. Il certificato verde digitale potrebbe arrivare nel nostro Paese prima di luglio, data in cui è previsto quello europeo, per spostarsi da uno Stato all’altro dell’Unione. In settimana potrebbe già riunirsi un Cdm per ufficializzare e limare i dettagli della bozza del nuovo decreto che introdurrà il nuovo lasciapassare.
I sintomi dalla ripresa trovano conferma anche nel luogo simbolo della pandemia: il Comune di Codogno, che ha vissuto l’incubo del virus prima di tutti, è finalmente Covid free. Nella cittadina del Lodigiano, dove fu accertato il primo caso di Coronavirus in Italia - quello di Paziente 1 - in queste ore nessuno dei residenti risulta essere positivo. E i dati continuano ad essere in netto calo ovunque.  Tutto fa dunque sperare che il Paese si stia avviando alla fine dello stato di emergenza: l’ultima proroga del provvedimento scadrà il prossimo 31 luglio e per quella data potrebbe essere prevista la cancellazione dell’obbligo di mascherina all’aperto. Un nuova norma sarebbe comunque necessaria, per permettere ad alcune strutture - nate per far fronte alla pandemia - di proseguire le proprie funzioni, come ad esempio quella del Commissario per l’Emergenza Covid, oltre a prevedere nuove regole sullo smartworking e altre disposizioni sull’utilizzo delle mascherine. 

L’unica stretta potrebbe arrivare sui viaggiatori che arrivano dalla Gran Bretagna, dove dilaga la variante Delta del virus, per i quali potrebbe essere disposta nei prossimi giorni la quarantena obbligatoria una volta arrivati in Italia.

 In vista della fine di luglio, nel frattempo, ripartono - anche nelle regioni ancora gialle - i parchi divertimento, i banchetti per i matrimoni, fiere e cerimonie in generale. Per ora restano chiuse ovunque le discoteche, la cui apertura non è stata ancora annunciata.
E presto, a controllare il certificato per l’accesso a questa e tante altre attività, ci saranno forze dell’ordine e pubblici ufficiali. Ma non sarà così ovunque. Ad un concerto, davanti a stadi o discoteche, i gestori dei locali pubblici o dei luoghi dove si svolgono gli eventi avranno il diritto di verificare la documentazione.

Il certificato verde, gratuito, esiste già di fatto: per averlo bisogna essere vaccinati contro il Covid oppure effettuare un test con esito negativo nelle ultime 48 ore o ancora essere guariti dall’infezione. 
Serve per visitare gli anziani nelle case di riposo (Rsa), per partecipare a banchetti di nozze e unioni civili, ai rinfreschi per i battesimi e alle comunioni. Serve anche per partecipare a eventi sportivi, fiere, convegni e congressi.  Con ogni probabilità  quest'estate servirà anche per partecipare a eventi e congressi in Italia con capienza maggiore di quella consentita fino a questo momento e anche per spostarsi tra regioni che si trovassero a tornare in fascia arancione.      Dal primo luglio, però, tutto confluirà nel sistema europeo e prima della fine di questo mese potrebbe già essere digitalizzato con il sistema del Qr code come lasciapassare per le diverse attività. Per chi non ha ancora effettuato il richiamo, il pass è valido temporaneamente quindici giorni dopo la somministrazione della prima dose e fino alla data prevista di inoculazione della seconda: da quel momento sarà poi rilasciato il certificato valido nove mesi. Potrà essere scaricato attraverso la app Immuni.

© Riproduzione riservata

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