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Sciopero generale: diritto al lavoro e no Green pass portano in piazza i sindacati

Sciopero generale: diritto al lavoro e no Green pass portano in piazza i sindacati

11 Ottobre 2021,11:35

Dai diritti al lavoro alla scuola, passando per la sanità, fino alla protesta contro il green pass. Sono questi i temi che hanno portato in piazza i rappresentanti dei sindacati Usb, Usi e Cobas, tre delle 14 sigle che in tutta Italia hanno dichiarato lo sciopero nazionale per la giornata di oggi proclamato già lo scorso agosto. L'agitazione riguarda uffici, scuola e trasporti.

A Trieste si è unito anche il movimento anarchico e il Comitato per il ritiro di qualunque autonomia differenziata ovvero contro il disegno di legge sul regionalismo. Circa mille persone si sono unite in un corteo che da piazza Goldoni è partito alle 10.50 in direzione via Carducci e proseguirà - "in modo pacifico" hanno sottolineato più volte gli organizzatori - verso piazza Libertà, le Rive e corso Italia, per poi tornare in piazza Goldoni. È schierato un imponente numero di forze dell'ordine.

"Questo sciopero vuole mettere al centro il lavoro - ha specificato Sacha Colautti, coordinatore principale di Usb - Il governo Draghi ha rimosso completamente la crescita economica di questo paese, mettendo al centro non i lavoratori ma l'impresa. Siamo qui anche per il rincaro delle bollette aumentate del 40% e lo sblocco dei licenziamenti in piena pandemia. Sono necessari investimenti in sanità, sicurezza e investimenti".

"Si aggiunge la questione del green pass - continua il sindacalista - per noi non è uno strumento che, calato nel contesto lavorativo, è utile a limitare i danni della pandemia. Critichiamo la misura nel merito. Devono esserci altre scelte: i datori devono assumersi la responsabilità di applicare le misure di distanziamento, che ora non sono al centro a causa dell'applicazione obbligatoria del Green pass. I tamponi devono essere a carico dell'azienda". 

Sono oltre mille i partecipanti al corteo indetto da Cobas e Cub Usb per l’odierno sciopero generale, che stanno sfilando per il centro di Torino. Nel corteo è confluito un ampio gruppo di studenti che stavano anche loro sfilando. Proprio gli studenti hanno bruciato un cartonato con l’effige del premier Mario Draghi e una bandiera europea davanti alla sede piemontese del Miur. Si trattava di studenti legati all’area antagonista. Il corteo partito dalla stazione di Porta Nuova attraverserà le vie del centro città dell’ambito dello sciopero generale contro il governo. A vigilare sulla manifestazione un’ingente numero di forze dell’ordine. 

© Riproduzione riservata

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