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Draghi: "Con l'accelerazione dei vaccini la via d'uscita non è lontana"

Draghi: "Con l'accelerazione dei vaccini la via d'uscita non è lontana"

08 Marzo 2021,04:30

«La pandemia non è ancora sconfitta ma si intravede, con l’accelerazione del piano dei vaccini, una via d’uscita non lontana». Lo dice il premier Mario Draghi in un videomessaggio alla conferenza «Verso una Strategia Nazionale sulla parità di genere».

Aspettare il proprio  turno, prima i fragili e chi a rischio. Il piano sarà nei prossimi giorni decisamente potenziato - «Nel piano di vaccinazioni, che nei prossimi giorni sarà decisamente potenziato, si privilegeranno le persone più fragili e le categorie a rischio. Aspettare il proprio turno è un modo anche per tutelare la salute dei nostri concittadini più deboli». 

Grazie ai cittadini, fiducia in noi stessi - «Voglio cogliere questa occasione per mandare a tutti un segnale vero di fiducia. Anche in noi stessi. Ringrazio, ancora una volta, i cittadini per la loro disciplina, la loro infinita pazienza, soprattutto coloro che soffrono le conseguenze anche economiche della pandemia. Ringrazio gli studenti, le famiglie e gli insegnanti che sopportano il peso della chiusura delle scuole. Ringrazio gli operatori sanitari, le forze dell’ordine, le forze armate, la Protezione Civile e tanti altri lavoratori in prima linea per la loro incessante opera. Sono anche questi esempi di responsabilità civica e professionale, di cittadinanza italiana attiva che impongono al governo di moltiplicare ogni sforzo». 

Scelte meditate ma rapide, nulla sia intentato - Il governo deve «moltiplicare ogni sforzo. Siamo solo all’inizio. Il nostro compito - e mi riferisco a tutti i livelli istituzionali - è quello di salvaguardare con ogni mezzo la vita degli italiani e permettere al più presto un ritorno alla normalità. Ogni vita conta. Non perdere un attimo, non lasciare nulla di intentato, compiere scelte meditate, ma rapide». 

Non è il momento di dividerci ma di dare risposte - «Questo non è il momento di dividerci o di riaffermare le nostre identità. Ma è il momento di dare una risposta alle tante persone che soffrono per la crisi economica, che rischiano di perdere il posto di lavoro, di combattere le disuguaglianze». 

In un anno oltre 1 mln italiani in piu' poveri. Acuite le disparità, prima tra tutti quella tra donne e uomini  -  «In un solo anno il numero di italiani che vivono in una situazione di povertà assoluta è aumentato di oltre un milione, mentre si sono acuite altre disparità, prima fra tutte quella tra donne e uomini». Lo dice il premier Mario Draghi in un videomessaggio alla conferenza «Verso una Strategia Nazionale sulla parità di genere». 

Vicini a 100mila morti, doveroso impegnarci. Mai avremmo pensato a emergenza analoga un anno dopo  - «Il 10 marzo di un anno fa l’Italia si chiudeva diventando per la prima volta, una grande zona rossa. Un nostro concittadino su venti è stato contagiato - secondo i dati ufficiali che, come è noto, sottostimano la diffusione del virus. Mai avremmo pensato che un anno dopo ci saremmo trovati a fronteggiare un’emergenza analoga e che il conto ufficiale delle vittime si sarebbe avvicinato alla terribile soglia dei centomila morti. Dobbiamo al rispetto della memoria dei tanti cittadini che hanno perso la vita il dovere del nostro impegno». Lo dice il premier Mario Draghi in un videomessaggio alla conferenza «Verso una Strategia Nazionale sulla parità di genere». 

 

 

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