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Bimbo morto a Napoli: non sarebbe caduto accidentalmente dal balcone. Fermato un uomo per omicidio

Bimbo morto a Napoli: non sarebbe caduto accidentalmente dal balcone. Fermato un uomo per omicidio

18 Settembre 2021,11:59

 

La Polizia di Stato ha eseguito un provvedimento di fermo della Procura di Napoli nei confronti di uomo di 38 anni, Mariano Cannio, ritenuto gravemente indiziato dell’omicidio del piccolo Samuele avvenuto ieri in via Foria. Il provvedimento è sottoposto al giudizio di convalida del giudice. Finora era prevalsa l’ipotesi dell’incidente con la caduta dal balcone del piccolo di tre anni. 

I soccorsi, allertati da alcuni esercenti, sono stati immediati ma le condizioni del bimbo sono apparse subito disperate. Sul posto sono giunti gli uomini della polizia ed una ambulanza del «118» che, scortata dagli agenti motociclisti, si è diretta a tutta velocità verso il «Vecchio Pellegrini», dove poi si sono recati anche diversi familiari. Per ore i poliziotti della scientifica, dopo aver transennato l’intera zona, hanno eseguito i rilievi del caso. 

Il piccolo è il primo figlio della coppia. La mamma, che è incinta di otto mesi, quando è accaduta la tragedia era in casa.

Il papà e la mamma del piccolo sono conosciuti perchè appartengono a famiglie di commercianti che da tantissimi anni operano in zona. In molti si sono stretti intorno alla famiglia e fino a tarda sera, come in un mesto pellegrinaggio, sul posto sono giunte numerose persone. 

Ha ammesso di essere sul quel balcone e di aver preso in braccio il piccolo Samuele ma ha negato di averlo volutamente scaraventato di sotto, Mariano Cannio, l’uomo fermato oggi con l’accusa di essere responsabile della morte del bambino precipitato dal terzo piano di uno stabile di via Foria a Napoli. E’ quanto apprende l’ANSA da fonti qualificate.  Il 38 enne, noto nel quartiere come collaboratore domestico di diverse famiglie del posto, agli inquirenti ha detto di soffrire di disturbi psichici e ha fornito una sua versione dei fatti che escluderebbe il motivo doloso puntando invece sull'incidente. Ma non ha saputo spiegare con esattezza come il bambino sia caduto dal balcone.  Sulla sottile linea che separa l’ipotesi colposa da quella dolosa si giocherà l’udienza per la convalida del fermo in programma lunedì mattina alle 9,30. Cannio al momento è difeso da un avvocato d’ufficio, la cassazionista Carmen Moscarella.

© Riproduzione riservata

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