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Sea Watch, Salvini attacca: Non c'è Conte che tenga

Sea Watch, Salvini  attacca: Non c'è Conte che tenga

17 Maggio 2019,07:24

 Governo sull'orlo della rottura sulla Sea Watch, la nave della ong a 15 miglia da Lampedusa con 65 migranti a bordo. Salvini attacca Conte: 'Non c'è premier che tenga: i trafficanti di esseri umani in Italia non arrivano piu». La 'linea durà del Viminale è indirizzare la nave verso la Tunisia. Intanto, tuttavia, l’Italia autorizza lo sbarco delle famiglie: bambini, madri, padri e una donna ferita, in tutto 18 persone. Di Maio replica: 'Basta con gli uomini soli al comando. Salvini è arrogante come Renzì. La partita più insidiosa per la tenuta del governo sul decreto sicurezza-bis, secondo la Lega, e sul decreto per la famiglia, dice M5s. Lunedì è previsto il Cdm.

LA LEGA APRE IL FRONTE BCE, 'PRESIDENTE LEGATO ALLE EUROPEE' 
DOMANI A MILANO LA MANIFESTAZIONE CON I LEADER SOVRANISTI UE

Attesa per la manifestazione della Lega, domani a Milano, con i leader sovranisti europei, da Marine Le Pen a Wilders. Salvini apre intanto un nuovo fronte, quello europeo per 'superare Maastricht' e sul nuovo presidente della Bce dopo Draghi: 'E' legato all’esito delle europeè, dice. Mentre l’Ue è in pressing sui conti italiani e prepara la lettera a Roma per il 27 maggio, il giorno dopo il voto. 'Spero l’Italia rispetti la stabilizzazione del debitò, dice Moscovici e il premier austriaco Kurtz che 'sanzioni verè per chi viola le regole di bilancio: 'Intollerabile che alcuni facciano debitò, aggiunge.

PROFESSORESSA SOSPESA, ORA TUTTI PERCHE' TORNI IN CLASSE 
MANIFESTAZIONE A PALERMO. 'PRONTA AD INCONTRARE SALVINI'

Diventa un caso politico quello della professoressa di Palermo sospesa per 15 giorni per un video dei suoi alunni che accosta Salvini al fascismo. Nel capoluogo siciliano una grande manifestazione di solidarietà, mentre non solo il Pd e il M5s (che grida alla 'censurà), ma anche la Lega, con lo stesso Salvini, si augura che 'torni quanto prima a scuolà, anche se giudica 'inopportunò il paragone tra le leggi di Mussolini e il decreto sicurezza. 'Sono pronta ad incontrare Salvini se può essere un’occasione di dialogò, dice Rosa Maria Dell’Aria.

SI ROVESCIA UNO SCUOLABUS, FERITI 7 RAGAZZINI A PADOVA 
L’AUTISTA TENTA LA FUGA, RIPRESO. POSITIVO ALL’ALCOLTEST

Sette ragazzini tra 7 e 14 anni sono rimasti feriti ad Arquà Petrarca, in provincia di Padova, per il rovesciamento su un fianco di uno scuolabus. Sono stati soccorsi e portati all’ospedale di Schiavonia. Il mezzo stava percorrendo una strada in discesa e si è rovesciato mentre affrontava un tornante. L’autista, un romeno di 50 anni, è fuggito nei campi prima dell’arrivo dei soccorritori. E’ stato rintracciato dopo due ore lungo la strada da una pattuglia dei carabinieri. Ha tentato ancora la fuga, ma è stato bloccato dai militari. E’ poi risultato positivo all’alcoltest.

AGGUATO IN OSPEDALE A NAPOLI, GIOVANE SPARA NEL CORTILE 
PROBABILE OBIETTIVO 22ENNE GIA' FERITO. 'RISCHIATA UNA STRAGE'

Paura fra medici e degenti dell’ospedale 'Vecchio Pellegrinì di Napoli, dove la scorsa notte un giovane, armato di pistola e con in testa un casco, ha sparato alcuni colpi d’arma da fuoco nel cortile all’indirizzo di un 22enne giunto poco prima per un proiettile che gli ha provocato ferite ad entrambe le gambe. Racconto choc dei testimoni, secondo i quali l’agguato avrebbe potuto provocare vittime. In un video di sorveglianza si vede infatti l’uomo sparare verso le scale, dove c'erano 4 persone.

BANDA DELLO SPRAY A PIAZZA SAN CARLO, 4 CONDANNE PER OMICIDIO 
GIOVANI MAROCCHINI SPARSERO IL PANICO, 1.672 FERITI E 2 MORTI

Quattro condanne a poco più di 10 anni di carcere per omicidio preterintenzionale sono state inflitte ai giovanissimi marocchini accusati di avere scatenato il panico in piazza San Carlo a Torino la sera del 3 giugno 2017 spargendo spray urticante tra la folla a scopo di rapina durante la proiezione su maxi schermo della finale di Champions League Juventus-Real Madrid. In piazza ci furono 1.672 feriti e, in seguito, morirono due donne per le lesioni riportate.

TRAPIANTI, SCOPERTO IL GENE CHE PROVOCA RIGETTO DELL’ORGANO 
DETERMINA RIUSCITA DELL’INTERVENTO E LA SCELTA DEI DONATORI

Uno studio internazionale ha scoperto un gene che provoca il rigetto nei trapianti di organo. Lo hanno condotto la Columbia University di New York e alcuni centri europei, tra cui Città della Salute e Università di Torino, ed è stato pubblicato sul New England Journal of Medicine. I ricercatori hanno identificato il gene LIMS1 che, quando è diverso tra donatore e ricevente, cioè incompatibile, contribuisce a peggiorare la riuscita del trapianto. La scoperta aiuterà migliorare la scelta dei donatori. 

© Riproduzione riservata

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