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COLOMBIA

Ucciso a 14 anni mentre difendeva le terre del suo popolo indigeno

Giovane attivista trucidato dalle Farc

Ucciso a 14 anni mentre difendeva le  terre del suo popolo indigeno

19 Gennaio 2022,20:54

Ucciso a 14 anni mentre difendeva le terre del suo popolo indigeno.

E’ la drammatica fine di un giovane attivista ambientalista in Colombia, il «guardiano del la Madre Terra» Breiner David Cucuname, un nativo della tribù Nasa, nel dipartimento rurale del Cauca, minacciato dalle incursioni di gruppi paramilitari e narcotrafficanti, in competizione per i corridoi della droga verso i porti del Pacifico. Il ragazzino, hanno denunciato i gruppi indigeni, è stato assassinato a colpi d’arma da fuoco venerdì, diventando così la prima vittima nota quest’anno del movimento ambientalista nel Paese, dove gli attivisti sono spesso presi di mira. Un delitto a sangue freddo che ha suscitato commozione e indignazione in tutta la Colombia. Su Twitter, il presidente Ivan Duque ha parlato di una morte che «ci riempie di tristezza».

Secondo la ricostruzione degli indigeni della zona, Breiner stava partecipando a un pattugliamento quando il suo gruppo si è imbattuto in alcuni uomini armati. Gli ex guerriglieri hanno quindi aperto il fuoco uccidendo un adulto, Guillermo Chicame, e il giovane Breiner.

Nella sparatoria sono rimasti feriti altri due uomini, tra cui il capo della riserva. Sospettato dell’omicidio dell’adolescente è un dissidente del dissolto movimento guerrigliero Farc, noto come 'El Indiò. Secondo l’Ufficio del Difensore civico colombiano, gli attivisti uccisi nel 2021 sono stati 145, di cui 32 membri di gruppi indigeni, mentre il Paese sudamericano è diventato per Global Witness il luogo più pericoloso al mondo per gli ambientalisti, con 65 vittime sulle 227 del 2020 in tutto il mondo.

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