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Come cambia la colazione ai tempi dello smart working

Per 9 italiani su 10 è il primo momento felice della giornata. L'84% delle famiglie ha partecipato almno una volta a una raccolta punti

La colazione al tempo dello smart working

20 Gennaio 2022,12:38

Covid e smart working cambiano i riti del mattino. Si modifica la colazione degli italiani che è sempre più un rito casalingo, più lento e gratificante. La colazione è sempre più irrinunciabile: si fa tutti i giorni, dura in media 13 minuti, non mancano mai caffè e biscotti, è prevalentemente dolce, per 9 italiani su 10 rappresenta il primo momento felice della giornata.

Ecco la colazione all’italiana al tempo del Covid nella fotografia di Mulino Bianco, leader di mercato per i prodotti da forno, che ha indagato - con l’ausilio di una ricerca Bva Doxa e una indagine Innate Motion  - le nuove abitudini alimentari del mattino.

E la colazione svela anche un altro inscindibile binomio: il rito del buongiorno è collegato alla passione tutta italiana per le raccolte punti, una tendenza che affonda le radici negli anni ‘70 e mostra ancora oggi un forte radicamento, tanto che oltre 20 milioni di famiglie dichiarano di avervi partecipato almeno una volta nella vita.

Un trend costante che Mulino Bianco, tra i precursori del fenomeno delle raccolte punti, sostiene con iniziative sempre molto apprezzate: solo l’edizione 2020/2021 della “Raccolta Punti Biscotti” ha infatti coinvolto oltre 1 milione di famiglie. Si replica per il 2022 con una nuova Raccolta Punti, attiva da gennaio a giugno, che aggiunge ai 2 premi della scorsa stagione (il Coccio e la Biscotazza) la Mattutina, innovativa caffettiera e scalda bevande che si ispira al “Bricco del Mulino” degli anni ‘80-‘90.

E la collection mania sembra inarrestabile: dalla ricerca Doxa emerge che oltre 8 famiglie su 10 (84%) hanno partecipato almeno una volta nella vita ad una raccolta punti. Una sfida che fidelizza tanto che 2 italiani su 10 (22%) si dichiarano veri e propri appassionati dei concorsi a premi.

Una tendenza intimamente legata al brand Mulino Bianco: l’80% delle famiglie italiane – circa 20 milioni di famiglie - hanno, infatti, partecipato almeno ad una raccolta punti firmata Mulino Bianco e in ogni casa ci sono in media ben 6 oggetti vinti grazie ai concorsi a premi ideati dal brand nel corso degli anni.

NUOVE ABITUBINI, LA COLAZIONE “SMART” SI FA IN CASA

La riduzione generale degli spostamenti verso il posto di lavoro conseguente alla diffusione dello smart working ha offerto alle persone più tempo da dedicare alla colazione.

Secondo una indagine Innate Motion per Mulino Bianco, gli italiani raccontano di poter dedicare un po’ più di tempo ad una colazione tranquilla e serena, e di voler mantenere questa abitudine anche dopo il ritorno alla normalità. Il tempo guadagnato spesso si traduce in una più accurata preparazione dei cibi, a beneficio soprattutto di quelli che richiedono cotture.

Il lockdown ha anche ridotto la possibilità di fare colazione al bar con i tradizionali cornetto e cappuccino.

Sempre secondo l’indagine, protagonisti della colazione, in ognuna delle sue forme, sono in primis caffè e biscotti, seguiti da yogurt, creme spalmabili e cereali.

COLAZIONE A CASA: PER 9 ITALIANI SU 10 È IL PRIMO MOMENTO FELICE DELLA GIORNATA

Colazione, rito intramontabile per i nostri connazionali: secondo la ricerca Doxa la totalità degli italiani (99%) fa regolarmente colazione, la maggior parte tutti i giorni (91%) e principalmente a casa (84%).

In un momento in cui, a causa della pandemia da Covid, si è diffuso un senso di profonda incertezza e insicurezza, la colazione è in generale un momento che fa stare bene (96%), tanto che 8 persone su 10 vorrebbero dedicargli più tempo.

Secondo una indagine realizzata dall’Osservatorio Doxa-UnionFood, gli italiani dedicano in media 13 minuti alla colazione. Un tempo evidentemente ancora non sufficiente, tanto più se si considera che per 9 italiani su 10 (89% del campione intervistato) la colazione è il primo appuntamento felice della giornata.

COSA CI RENDE FELICI A COLAZIONE? POTERCI CONCEDERE UN MOMENTO PER NOI E MANGIARE QUALCOSA DI BUONO

Dall’indagine Bva Doxa per Mulino Bianco emerge come il 64% degli italiani collega la felicità che scaturisce dalla colazione alla possibilità di godere di un momento intimo e di rilassatezza. Mentre per 4 italiani su 10 (41%) la gioia di questo momento è più direttamente connessa al poter mangiare qualcosa di buono.

Per il 33% stare bene a colazione è sinonimo di condivisione di tempo con la propria famiglia, mentre per il 23% degli italiani la possibilità di variare gli alimenti della colazione è motivo di soddisfazione.

GLI ITALIANI LA PREFERISCONO DOLCE, 4 SU 10 AMANO SPERIMENTARE PRODOTTI SEMPRE DIVERSI

Per 3 italiani su 4 (75%) la colazione è principalmente dolce (soprattutto per le donne, nella fascia d’età 35-54 anni) mentre il 18% ama alternare dolce e salato e solo il 7% mangia salato durante il primo pasto della giornata. Se la maggior parte degli italiani (64%) preferisce mangiare sempre le stesse cose, dalla ricerca scopriamo che quasi 4 italiani su 10 (36%) sono invece sperimentatori e amano diversificare ogni volta la propria colazione al mattino.

RACCOLTE PUNTI LEGATE ALLA PRIMA COLAZIONE: RITO INTRAMONTABILE PER L’84% DEGLI ITALIANI

Raccolta punti, che passione. Più di 8 italiani su 10 dichiarano di avervi partecipato almeno una volta nella vita. Per una consistente fetta degli intervistati (39%) le raccolte punti rappresentano una sfida divertente, per il 36% è un’abitudine, mentre per il 23% è un modo per sentirsi più vicini alle marche preferite. Gli italiani

individuano le raccolte punti come un momento che unisce la famiglia (17%), oppure come una vera e propria passione (17%).

MULINO BIANCO: IL BRAND CHE HA RIVOLUZIONATO LA COLAZIONE DEGLI ITALIANI

Come emerge dalla ricerca, oggi la colazione è un momento a cui gli italiani non rinunciano praticamente mai. E pensare che 60 o 70 anni fa la colazione all’italiana era completamente diversa. Se si escludono i militari - a cui venivano distribuiti latte, caffè, gallette e cioccolato - per l’Italia contadina degli anni ‘50 c’era infatti un solo pasto, a metà mattinata, a base di latte, pane, polenta, una fettina di salame o del formaggio, un pezzo di aringa. Bisogna aspettare gli anni ’60 e, soprattutto, ‘70 per arrivare alla colazione all’italiana come la intendiamo oggi, grazie al processo di “democratizzazione” dei biscotti che si trasformano da prodotti per occasioni speciali a gratificazione per tutti e per tutti i giorni. A determinare questo cambiamento nelle abitudini degli italiani, contribuisce fortemente Mulino Bianco con i suoi frollini, che trovano via via sempre più spazio tra gli scaffali dei supermercati. Come ricorda l’Archivio storico Barilla, fino ai primi anni Settanta la colazione dolce era considerata un pasto necessario dedicato ai bambini, ma solo un adulto su tre mangiava qualcosa di solido prima di uscire di casa al mattino. Grazie alla formulazione dei suoi biscotti – genuini e gratificanti – unitamente ad una comunicazione accattivante che ha toccato le emozioni degli italiani, Mulino Bianco ha contribuito a far diventare la colazione una sana abitudine quotidiana per un numero via via crescente di famiglie. Nel 1978, tre anni dopo la nascita del marchio, il consumo di biscotti conquistava anche gli adulti, concentrandosi progressivamente verso la prima colazione. E all’inizio degli anni Ottanta quasi il 70% dei biscotti veniva consumato al mattino, consolidando il rito della colazione a base di caffè, latte e prodotti da forno.

© Riproduzione riservata

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