×
×
☰ MENU

corsa al quirinale

Berlusconi ritira la propria candidatura: "Rinuncio per responsabilità nazionale anche se avevo i numeri"

Berlusconi ritira la propria candidatura

22 Gennaio 2022,19:11

Vertice dei leader del centodestra, via zoom. Ma tra i collegati non c'era Silvio Berlusconi. Per Forza Italia presenti Antonio Tajani e Licia Ronzulli. Berlusconi avrebbe preferito non essere presente perchè si potesse parlare liberamente di lui.

Silvio Berlusconi fa un passo indietro e rinuncia, in nome della ricerca dell’unità del Paese. Faremo proposta condivisa del centrodestra all’altezza - è la linea di Berlusconi - in grado di avere il massimo consenso possibile. Mario Draghi deve rimanere al suo posto, si completi l’opera con l’attuale governo. E’ un passaggio in sintesi della nota di Silvio Berlusconi letta da Licia Ronzulli.

"Sono davvero grato, dal profondo del cuore, alle molte migliaia di italiane e italiani che, in questi giorni, mi hanno manifestato affetto, sostegno e incoraggiamento da quando il mio nome è stato indicato per la Presidenza della Repubblica". Lo afferma il leader di Forza Italia Silvio Berlusconi, nel comunicato presentato durante il vertice del centrodestra sull'elezione del nuovo presidente della Repubblica. "Sono grato in particolare alle forze politiche del centro-destra che hanno voluto formulare la mia candidatura, ai tanti parlamentari di tutti gli schieramenti che hanno espresso il loro appoggio e il loro consenso, agli importanti esponenti politici stranieri, in particolare ai vertici del Partito Popolare Europeo, che si sono pronunciati a favore di questa proposta. Dopo innumerevoli incontri con parlamentari e delegati regionali, anche e soprattutto appartenenti a schieramenti diversi della coalizione di centro-destra, ho verificato l’esistenza di numeri sufficienti per l’elezione", prosegue.

«L'Italia oggi ha bisogno di unità, al di là della distinzione maggioranza-opposizione, intorno allo sforzo per combattere la gravissima emergenza sanitaria, per far uscire il paese dalla crisi». E’ quanto si legge in una nota del leader di FI, Silvio Berlusconi.

«La nazione riparte nei momenti difficili se tutti sappiamo trovare, come avvenne nel dopoguerra, un senso comune di appartenenza nella nostra democrazia - ha aggiunto - superando le lacerazioni e al di là delle legittime ed anzi necessarie distinzioni».

«Considero necessario che il governo Draghi completi la sua opera fino alla fine della legislatura per dare attuazione al Pnrr, proseguendo il processo riformatore indispensabile che riguarda il fisco, la giustizia, la burocrazia». Così Silvio Berlusconi in una nota.

"Ho deciso di compiere un altro passo sulla strada della responsabilità nazionale, chiedendo a quanti lo hanno proposto di rinunciare ad indicare il mio nome per la Presidenza della Repubblica. Continuerò a servire il mio Paese in altro modo, come ho fatto in questi anni, da leader politico e da Parlamentare Europeo, evitando che sul mio nome si consumino polemiche o lacerazioni che non trovano giustificazioni che oggi la Nazione non può permettersi2. Così una nota di Silvio Berlusconi.

«Scelta decisiva e fondamentale, Berlusconi rende un grande servizio all’Italia e al centrodestra». Lo dice il leader della Lega, Matteo Salvini dopo la decisione del Cavaliere.

«Berlusconi rende un grande servizio all’Italia e al Centrodestra, che ora avrà l’onore e la responsabilità di avanzare le sue proposte senza più veti dalla sinistra». Lo dice il leader della Lega, Matteo Salvini dopo la decisione del Cavaliere.

«Abbiamo apprezzato il senso di responsabilità di Silvio Berlusconi, che a seguito della verifica che si era riservato di fare per accertare le effettive possibilità di elezione, ha rinunciato a offrire la sua disponibilità alla candidatura a Presidente della Repubblica». E' quanto afferma una nota di Fratelli d’Italia dopo il vertice di centrodestra. 

«Con il suo gesto Berlusconi testimonia con generosità e profondo senso dello Stato la sua statura di uomo delle istituzioni ed è un sentimento di gratitudine condiviso da tutto il Centrodestra. Siamo fiduciosi che anche gli altri schieramenti del Parlamento mostreranno altrettanta sensibilità e responsabilità istituzionale». Lo affermano Lorenza Cesa, segretario nazionale dell’Udc e Antonio De Poli, presidente nazionale del partito.

Come riferiscono fonti della Lega, «non si ferma l’impegno di Matteo Salvini: subito dopo il vertice del centrodestra, ha contattato i segretari degli altri partiti per confermare quanto emerso durante la riunione. Dopo il passo di lato di Silvio Berlusconi, il leader della Lega ha chiarito ai suoi interlocutori che il centrodestra lavora a una rosa di nomi, tutti di altro profilo»

© Riproduzione riservata

Commenta la notizia

Comment

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 2
  • PaRi53

    23 Gennaio 2022 - 09:44

    Se avesse avuto i numeri , non si sarebbe ritirato. Si dovrebbe vergognare e ci dovrebbe liberare della sua presenza.

    Rispondi

  • qqqqq

    22 Gennaio 2022 - 20:34

    Uno che non può fare nemmeno il bidello in una scuola pubblica a causa delle sue condanne, viene indicato da molti italiani come Presidente della Repubblica...

    Rispondi

CRONACA DI PARMA

GUSTO

GOSSIP

ANIMALI