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MILANO

Perde un dito durante furto, manda un amico a cercarlo

Forse ladro ferito mentre scavalcava recinto e scappava

Cerca dito 'perso' da un amico, trovato in ricicleria Milano

27 Gennaio 2022,13:18

(ANSA) - MILANO, 27 GEN -La guardia giurata in servizio a una ricicleria di Milano nota un uomo che si aggira attorno alla recinzione: «Scusi che sta facendo? Ha perso qualcosa?». Lo sconosciuto, senza neppure alzare lo sguardo dall’asfalto coperto di foglie, gli risponde: «Non si preoccupi, sto cercando il dito di un amico».

Questo che sembra l’incipit di una pièce teatrale, è l’inizio della s trana storia di un dito mozzato durante un tentativo di furto. Alle 13 di ieri, ai piedi del muro di cinta dell’area di riciclo in piazzale delle Milizie, è stato recuperato un anulare destro con tanto di an ello. Un piccolo mistero che sarebbe stato già risolto grazie alle immagini delle telecamere del sistema d i sorveglianza che, durante la notte precedente, hanno filmato l'arrivo e la sosta di un’auto da cui sono scesi due uomini. I presunti ladri hanno tentato di scavalcare la recinzione ma, all’arrivo del vigi lante di turno, sono scappati via e proprio in quella fase concitata uno dei due è rimasto incastrato in u no spuntone che si è infilato tra l’anello e il dito. Lo strappo dovuto al peso del corpo è stato fatal e per l’anulare, caduto nel fogliame e rimasto lì. Fino all’indomani, quando nello stesso punto si è ferma ta un’altra auto con a bordo sempre due uomini. Stavolta uno è rimasto alla guida mentre l’altro ha iniziato la caccia al tesoro. E si torna alla scena iniziale: «...non si preoccupi, sto cercando il dito di un amico».

La ricerca è durata poco perché l’uomo ha capito che sarebbe stato più complicato spiegare quella storia alle forze dell’ordine e si è allontanato sulla vettura prima dell’arrivo dei carabinieri. Questo significa che a Milano c'è un uomo in giro senza un dito che sperava di recuperarlo inviando l’amico in missione. I militari hanno poi recuperato il dito con l’anello e lo hanno portato all’istituto di medicina legale di piazzale Gorini per le analisi di rito. Ci sono ora due possibilità per individuare il legittimo proprietario: o le impronte digitali riportano a un profilo già schedato oppure bisognerà aspettare che qualcuno vada a reclamarlo.

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