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Spagna

Pornodivo a processo per la morte del fotografo durante un rituale

Pornodivo a processo per la del morte fotografo durante un rituale

27 Marzo 2024, 18:52

Il Tribunale provinciale di Valencia ha disposto il rinvio a giudizio del produttore, attore e regista porno spagnolo Nacho Vidal con l’accusa di omicidio colposo aggravato, per la morte del fotografo José Luis Abad nel 2019. Lo si apprende da un comunicato ufficiale.
Abad morì in un’abitazione di Vidal (al secolo Ignacio Jordà) ad Enguera (Valencia) dopo aver partecipato a un rituale di tipo sciamanico che prevedeva l’assunzione di una sostanza ricavata da un veleno prodotto da un rospo ('Bufo Alvarius'), elemento che dà a quel rituale il nome di «rito del rospo bufo».
Secondo il Tribunale di Valencia, che ha accolto il ricorso in appello delle parti civili contro l’archiviazione provvisoria della causa aperta per quei fatti contro Vidal nel 2020, nel corso delle indagini a riguardo sono emersi «sufficienti indizi" per disporre il rinvio giudizio dell’ex pornodivo. Stando all’accusa, sarebbe stato lui infatti a svolgere la funzione di «direttore del rito» in cui morì Abad, «preparando in una provetta di vetro la dose che il deceduto doveva inalare». Inoltre, Vidal potrebbe esser stato al corrente della «tossicità della sostanza» assunta, ma «nonostante ciò non adottò alcuna precauzione né prima né durante la sua somministrazione». L'indagato, aggiunge il tribunale valenciano, sapeva poi «dell’incompatibilità della metil-bufotenina (la sostanza contenuta nel veleno del rospo bufo) con l’assunzione di cocaina ed è possibile che fosse a conoscenza che il deceduto aveva precedentemente assunto tale droga».
Vidal, 50 anni, venne fermato e poi rilasciato per la morte di Abad nel 2020. Per gli stessi fatti è stato disposto il rinvio a giudizio anche per una cugina (come presunta complice) e un amico dell’attore (come sospettato di aver coperto l'accaduto).

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