PRATO

Droni su carcere Prato mentre telefonano da cella, 3 arresti

Per le indagini gestiscono ingresso di droga nei penitenziari

(ANSA) - PRATO, 29 NOV - Scoperti a telefonare dalla loro cella nel carcere di Prato mentre alcuni droni sorvolavano il penitenziario tre detenuti sono stati arrestati per questa nuova vicenda. Sono originari della Campania ed hanno 26, 29 e 36 anni. La polizia penitenziaria li ha sorpresi a telefonare con tre smartphone all'interno della 'camera di pernottamento', situata nella sesta sezione. Nello stesso orario di uso dei telefoni volavano droni sopra La Dogaia, il carcere pratese. La perquisizione della cella e ai tre ha fatto trovare più caricabatterie per telefoni cellulari, un tirapugni, tre punteruoli, una lama rudimentale e un paio di forbici, nonché più farmaci tenuti in violazione delle prescrizioni penitenziarie. Inoltre, riferisce la procura di Prato, un detenuto - che ha avviato un atteggiamento di collaborazione con gli inquirenti e che è sottoposto a misure di tutela in ambito carcerario quindi viene protetto - ha riferito, "per averli visti", che i tre occupanti della cella 147 grazie ai telefoni cellulari, "gestiscono l'approvvigionamento di stupefacenti, mediante l'impiego di droni, e la vendita dello stesso all'interno del carcere la Dogaia e in altri penitenziari, nonché la fornitura di armi e telefoni". Tali indicazioni, commenta il procuratore Luca Tescaroli, "trovano riscontro con i rinvenimenti effettuati in data odierna". Le investigazioni sono state svolte con il prezioso ausilio di alcuni appartenenti alla polizia penitenziaria di Prato. (ANSA).