Perù dichiara lo stato di emergenza al confine con il Cile
Si teme un'ondata di migranti con la vittoria del candidato Kast
(ANSA-AFP) - WASHINGTON, 29 NOV - Il governo peruviano ha dichiarato ieri lo stato di emergenza al confine con il Cile e ha annunciato l'invio di militari per rafforzare i controlli, temendo un'ondata di migranti in fuga dalla possibile elezione di un presidente di estrema destra. La misura sarà applicata nella regione di Tacna (nel sud del Paese) per 60 giorni, in previsione della possibile vittoria alle elezioni presidenziali del candidato cileno di estrema destra Jose Antonio Kast, che ha promesso di espellere i migranti privi di documenti. (ANSA-AFP).