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Incendio nel Pisano: 700 sfollati, in azione i Canadair. "Scenario apocalittico"

Una residente della zona: «I vigili del fuoco sono stati i nostri angeli. Era uno scenario apocalittico e per fortuna ci hanno portato qui, in salvo»

25 settembre 2018, 12:04

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Sono circa 700 gli sfollati tra i comuni di Calci e Vicopisano (Pisa) per l’incendio che da ieri sera sta interessando il monte Serra. E’ quanto è stato spiegato nel corso di una conferenza stampa a Calci, presenti i sindaci e il presidente della Regione Toscana Enrico Rossi. Il fronte delle fiamme, che tra ieri e la notte scorsa, ha coinvolto il territorio di Calci, con 500 evacuati, stamani si è poi spostato verso Vicopisano: circa 200 le persone che hanno dovuto lasciare le loro case nelle frazioni di quest’ultimo comune. 

Il presidente regionale, in «stretto contatto» con il capo della Protezione civile nazionale, fa sapere che oltre ai due Canadair che hanno raggiunto i luoghi dell’incendio, altri due sono in volo. Inoltre dall’aeroporto di Napoli Capodichino è in partenza un elicottero S64 in dotazione alla Forestale: si tratta, si spiega, del mezzo aereo con la massima capienza d’acqua. Da questa notte, si spiega ancora, stanno operando 180 squadre antincendio e 50 volontari della protezione civile per assistere i 500 sfollati. 

LE TESTIMONIANZE: "SCENARIO APOCALITTICO". «I vigili del fuoco sono stati i nostri angeli. Era uno scenario apocalittico e per fortuna ci hanno portato qui, in salvo». Paola, come tanti altri, ha trascorso la notte nel centro di accoglienza predisposto in una palestra a Calci. Abita nella frazione di Montemagno interamente evacuata. «Spero che questo rogo - ha detto la donna - sia stato provocato da una sbadataggine perchè non riesco a pensare a tanta cattiveria e a una mente tanto perversa. Ci sono interi uliveti andati distrutti e danni molto ingenti temo anche alle abitazioni».
Tra gli sfollati di Calci sono in tanti a dire che sarebbero stati almeno quattro i diversi punti di innesco ma per ora non ci sono conferme da parte delle autorità. Anche se un’impiegata comunale ammette sconsolata: «Le fiamme sono partite dallo stesso punto dell’incendio della scorsa settimana e, in qualche modo, dopo avere ricevuto l’allerta del vento forte temevamo questo disastri anzi ce lo aspettavamo». la scorsa settimana, il 15 settembre, il rogo si era sviluppato in località La Croce, nel comune di Calci: in quel caso era stato subito possibile l'intervento degli elicotteri della Regione, 6 gli ettari andati in fumo.