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Mamma e bimbo travolti: arrestato il conducente, amputata parte di una gamba al piccolo

09 marzo 2019, 15:46

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E’ stato arrestato nella notte il camionista che nel tardo pomeriggio di ieri a Marostica (Vicenza), in stato di ebbrezza alcolica, ha perso il controllo del suo mezzo investendo una famiglia e travolgendo un passeggino in cui c'era un bambino di 14 mesi.
Pietro Dal Santo, 58 anni, vicentino di Thiene, lavora come artigiano in proprio e ha causato l’incidente mentre stava tornando a casa. Le condizioni del piccolo sono apparse subito gravissime e per questo è stato trasferito in elicottero al policlinico di Padova, dove in tarda serata è stato sottoposto a un delicato intervento chirurgico a un gamba, anche se a preoccupare è pure un trauma cranico commotivo.
L’uomo è stato letteralmente «salvato» dalla polizia locale e dai carabinieri di Marostica, per poi essere trasferito nella caserma dell’Arma; qui tuttavia non ha collaborato con gli inquirenti e ha rifiutato di sottoporsi all’alcoltest. A quel punto è stato accompagnato in ospedale a Bassano del Grappa, dove attraverso i prelievi del sangue è stato possibile confermare l’assunzione di alcolici, non compatibili con la possibilità di mettersi alla guida. A quel punto per lui sono scattate le manette.
Nel nosocomio bassanese sono stati ricoverati anche la madre del piccolo, che ha riportato la frattura a un braccio, e il padre del bambino, che per la rabbia ha infranto il finestrino del camioncino, riportando la frattura del polso.

AMPUTATA PARTE DI UNA GAMBA AL BAMBINO FERITO. Ha subito un delicato intervento che ha portato all’amputazione della parte di una gamba il piccolo di 14 mesi investito a Marostica.
L’intervento è stato eseguito d’urgenza dall’equipe chirurgica della Pediatria di Padova, dove il bambino è stato ricoverato dopo un primo accesso all’ospedale San Bortolo di Vicenza. Ora il piccolo si trova in terapia intensiva, le sue condizioni continuano a rimanere molto critiche. Il bambino è costantemente sotto osservazione da parte dei medici. 

APERTO UN CONTO CORRENTE PER LE CURE. La Fondazione Banca Popolare di Marostica Volksbank, con il sostegno del Comune, Confcommercio e Associazione Artigiani, ha aperto un conto corrente dedicato alla famiglia del piccolo di 14 mesi rimasto gravemente ferito nell’incidente di ieri pomeriggio.
I contributi in denaro potranno essere raccolti anche presso alcuni punti specifici del centro della città degli Scacchi. «Crediamo che tanti di noi, dopo una notte insonne - scrive il Comune nella sua pagina Facebook - si sentano di rivolgere un augurio a questo piccolo angelo perchè torni presto agli affetti della famiglia e con il tempo a una vita il più normale possibile e ricca di belle e positive pagine da scrivere con gli amici ed i compagni di scuola. Ma oggi dobbiamo toccare il tasto della solidarietà, quella vera, operativa e costruita sui fatti». 

L'ASAPS ANNUNCIA: "SAREMO PARTE CIVILE". L’Asaps, associazione sostenitori Polstrada, si costituirà parte civile nel procedimento contro il camionista che ieri a Marostica (Vicenza), in stato di ebbrezza alcolica, ha perso il controllo del mezzo investendo una famiglia e travolgendo un passeggino in cui c'era un bimbo di 14 mesi. Lo ha reso noto il presidente Giordano Biserni: «come portabandiera della legge sull'omicidio stradale, affiancheremo la sfortunata famiglia del piccolo. Abbiamo già dato mandato al nostro avvocato».
Quello che è accaduto, sottolinea l’Asaps, «ripropone il devastante problema dell’alcol alla guida, che in questo incidente dimostra la sua trasversalità con consumi illegali anche nelle ore diurne e da parte di conducenti professionali e lavoratori. Intanto, purtroppo, le forze schierate sul campo sono sempre più esigue e le pattuglie (il conducente si era dato alla fuga dopo l’alt di una pattuglia della Polizia Locale) hanno sempre meno etilometri disponibili, uno scandalo tutto italiano che vede il centro prove degli etilometri del Mit di Roma non funzionante da 26 mesi!».
L’Asaps, dice Biserni, «si è profusa fino allo sfinimento nel denunciare questa assurda situazione. Il fenomeno dell’alcol e degli stupefacenti alla guida va fronteggiato con presenze adeguate di pattuglie sul territorio. Ognuna delle quali deve essere dotata di etilometro: dalla Polizia Stradale alle Volanti, dai Carabinieri alle Polizie Locali anche dei più piccoli comuni».