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Terrore per 51 ragazzi sul bus: il difensore dell'autista chiede la perizia psichiatrica

Si cerca il video girato dal senegalese. Lui dice: "Lo avevo in mente da un po'". Quando gli sospesero la patente

21 marzo 2019, 12:13

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Gli inquirenti che indagano sul caso di Ousseynou Sy, il 47enne che ha dirottato un bus con 51 ragazzi a cui poi ha dato fuoco,stanno cercando il video-manifesto postato dall’uomo sul suo canale privato di una piattaforma web e inviato ai suoi conoscenti in Italia e in Senegal. Nel filmato l'uomo spiegava le ragioni del suo "gesto eclatante" contro le politiche migratorie italiane. Del video aveva parlato lo stesso Sy nel corso dell’interrogatorio davanti ai pm ieri sera.

Intanto il difensore di Ousseynou Sy chiederà per il suo assistito una perizia psichiatrica. «E' doveroso - ha spiegato l’avvocato Davide Lacchini - a fronte dell’enormità del gesto e su questo anche la Procura concorda».

SI MISE IN MALATTIA QUANDO GLI SOSPESERO LA PATENTE. Ouesseynou Sy si mise in malattia alcuni anni fa quando gli venne sospesa la patente per guida in stato di ebbrezza e, dunque, la società per cui già lavorava all’epoca, la Autoguidovie, non seppe nulla di quell'episodio. E’ quanto emerge dalle indagini della procura di Milano.

TRASFERITO NEL REPARTO PROTETTI. Il 47enne questa mattina è stato trasferito nel reparto protetti, quello per i detenuti che non possono stare insieme ad altri come i pentiti, sex offenders, coloro che hanno compiuto reati contro donne e bambini e tra gli altri anche gli ex appartenenti alle forze dell’ordine. Il senegalese ha avuto in queste ore il colloqui con lo psicologo della casa circondariale in centro a Milano e appare tranquillo. 

SY ERA STATO CONDANNATO PER MOLESTIE SU MINORE. Oussenyou Sy era stato condannato in via definitiva nell’ottobre del 2018 a un anno, con la sospensione condizionale della pena. Era accusato di aver molestato una 17enne ed era stato condannato in primo grado a Cremona per fatti risalenti al 2010. L’uomo era stato condannato in base all’articolo 609 del Codice penale per «fatti di minore gravità». Da qui l’entità della pena. A questo si aggiunge una condanna per guida in stato di ebbrezza a Brescia nel 2007.

"LO AVEVO IN MENTE DA UN PO" «Questa cosa l’avevo in mente da un po', per dare un segnale» Ouesseynou Sy, l’autista che ieri ha sequestrato un bus con una scolaresca a cui poi ha dato fuoco, lo ha spiegato a chi lo ha visto in carcere, a quanto apprende l'ANSA. La sua speranza, ha raccontato, è che in Africa arrivi il messaggio di non partire.

Nella gallery, le foto dell'incendio e del salvataggio da parte delle forze dell'ordine