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Biologa Usa uccisa a Creta, arrestato un greco di 27 anni

16 luglio 2019, 09:12

Biologa Usa uccisa a Creta, arrestato un greco di 27 anni

Un giovane greco di 27 anni è stato arrestato dalla polizia con l'accusa di avere ucciso sull'isola di Creta una scienziata americana di 59 anni che lavorava per l’istituto tedesco Max Planck di Dresda, Suzanne Eaton. Il cadavere della donna era stato trovato l’8 luglio scorso in un tunnel, a sei giorni dalla sua scomparsa. La polizia non ha rivelato il nome dell’arrestato in attesa della decisione sulla convalida, nel rispetto delle leggi greche. L’uomo, pare un agricoltore del posto, è stato interrogato a La Canea, città sulla costa nord-occidentale dell’isola greca. 
Suzanne Eaton, una biologa molecolare di 59 anni, stava partecipando a una conferenza sull'isola quando è improvvisamente scomparsa. Uscita per fare jogging, non era più rientrata nè aveva dato notizie di sè. Il suo corpo era stato trovato sei giorni più tardi in un tunnel. Il medico legale ne aveva accertato la morte violenta ma senza fornire ulteriori dettagli. 
Per indagare sull'omicidio erano giunte squadre di polizia da Atene e anche i vigili del fuoco erano stati impegnati nelle ricerche dopo la denuncia della scomparsa della donna. 
Suzanne Eaton era nata nello stato di New York ma da tempo viveva e lavorava in Germania, presso l’istituto Max Planck per la biologia cellulare e la genetica di Dresda. 
In un messaggio postato sul profilo dell’istituto, il fratello Rob Eaton la ricorda «gentile e intelligente». «Ho perso una sorella - afferma -. Ma il mondo ha perso molto di più di quanto non potrà mai sapere. Mi mancheranno le tue animate conversazioni. Andrò comunque avanti con una testa piena di nuove idee ed entusiasmo. Più di tutto mi mancherà la persona più gentile e saggia, probabilmente, tra quelle che conoscerò in tutta la mia vita».