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Carabiniere ucciso a coltellate a Roma: due persone fermate, sono americani

26 luglio 2019, 09:44

Carabiniere ucciso a coltellate a Roma: due persone fermate, sono americani

Due persone sono state fermate nell’ambito delle indagini sull'omicidio del vicebrigadiere Mario Cerciello Rega, accoltellato a morte stamani a Roma nel corso di un servizio contro un tentativo di estorsione. Sono cittadini americani, studenti della John Cabot University. Gli inquirenti sospettano fortemente che possano aver avuto un ruolo nel furto del borsello ma non nell'omicidio del vice brigadiere Cerciello Rega. I due erano stati sorpresi dai militari questa mattina presso l'hotel Meridien di via Federico Cesi, a pochi passi dal luogo del delitto.

«Questa vicenda appare più complessa di un banale "cavallo di ritorno" ». E’ quanto filtra da ambienti investigativi in relazione al furto che ha causato l’operazione nella quale è stato ucciso il vice brigadiere Cerciello Rega. In sostanza da quanto si apprende le indagini vanno avanti non solo per appurare la dinamica dell’omicidio ma anche per accertare le modalità e le finalità del furto della borsa sottratta un cittadino a Trastevere. L’interrogatorio dei 2 sospetti potrebbe risultare fondamentale anche su quest’ultimo punto.

Lunedì i funerali a Somma Vesuviana

I funerali di Mario Rega Cerciello saranno celebrati lunedì 29 luglio alle 12 a Somma Vesuviana nella chiesa di Santa Croce in via Santa Maria del Pozzo 114, la stessa dove un mese e mezzo fa il carabiniere si era sposato. Lo si apprende dal Comune di Somma Vesuviana.

L'appuntamento, l'aggressione: così è morto

L’operazione sfociata nella violenta aggressione ai danni di due carabinieri costata la vita al vicebrigadiere Mario Cerciello Rega è nata per il furto di un borsello. Secondo quanto si è appreso, nelle ore precedenti al'aggressione mortale un uomo era stato derubato a Trastevere del borsello con dentro il portafogli e il cellulare. La vittima si è rivolta ai carabinieri per denunciare il furto e quando ha ricevuto la telefonata dei ladri con la richiesta di "riscatto" per riavere il bottino, su suggerimento dei militari, ha fissato l'appuntamento. 
Così è scattata l’operazione: all’appuntamento nel quartiere Prati è stata inviata una pattuglia di militari in borghese, il vicebrigadiere Cerciello Rega e un collega, della stazione dei carabinieri di piazza Farnese. Con loro, ma a distanza, c'erano altre pattuglie dei carabinieri pronte a intervenire e anche la vittima del furto, tenuta in una situazione protetta. 
Quando il vicebrigadiere e il collega si sono accorti che i due ladri erano arrivati all’appuntamento li hanno avvicinati e si sono qualificati chiedendo i documenti. La reazione è stata violenta: i militari sono stati aggrediti e uno dei due ladri si è avventato su Cerciello Rega con un coltello. Il collega, impegnato in una colluttazione con l’altro malvivente, ha tentato di difenderlo quando lo ha sentito urlare. Ma inutilmente. Era già stato più volte accoltellato. Poi ha dato l'allarme.

Il collega: "Ho provato a rianimarlo"

"Quando ho sentito Mario urlare ho lasciato quell'uomo e ho provato a salvarlo, perdeva molto sangue". E’ quanto avrebbe raccontato il collega del vicebrigadiere dei carabinieri Mario Cerciello Rega, ucciso in servizio la scorsa notte a Roma. Il militare resosi conto che il vicebrigadiere Cerciello Rega era grave ha poi dato l’allarme alle altre pattuglie che si trovavano a distanza nella zona in cui era stato organizzato un servizio per fermare due ladri che qualche ora prima avevano derubato un uomo a Trastevere e chiesto un "riscatto" di cento euro per riconsegnare il bottino. 

«Stanotte il Vice Brigadiere Mario Cerciello Rega è stato accoltellato mentre era in servizio. Stringo in un forte abbraccio sua moglie, la sua famiglia e i suoi cari. Sono vicina all’Arma dei Carabinieri e a tutti agli uomini e le donne che quotidianamente mettono a rischio la loro vita per garantire la nostra sicurezza. Chiedo tolleranza zero per i delinquenti che hanno commesso questo vile atto!». Così il ministro della Difesa Elisabetta Trenta

Si era sposato da poco più di un mese  Cerciello Rega. Il 35enne originario di Somma Vesuviana aveva sul suo profilo Facebook le foto delle nozze, celebrate il 19 giugno, in cui è ritratto sorridente con la moglie. 
 

 «Caccia all’uomo a Roma per fermare il bastardo che stanotte ha ucciso un carabiniere a coltellate. Sono sicuro che lo prenderanno e che pagherà fino in fondo la sua violenza: lavori forzati in carcere finchè campa». Lo ha detto il ministro dell’Interno Matteo Salvini.