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MIGRANTI

Richard Gere: 'Sbloccare la situazione di Open Arms adesso. Ho ascoltato storie terribili'

10 agosto 2019, 12:48

Richard Gere: 'Sbloccare la situazione di Open Arms adesso. Ho ascoltato storie terribili'

«Abbiamo presentato un esposto alla Procura di Roma e a quella di Agrigento per verificare se tutto ciò non rappresenti una fattispecie di reato». E’ stato annunciato durante la conferenza stampa all’aeroporto di Lampedusa (Ag), sul caso Open Arms a cui hanno partecipato Oscar Camps, fondatore Open Arms; Riccardo Gatti, presidente Open Arms Italia; Richard Gere, attore e attivista per i diritti umani e Gabriele Rubini (Chef Rubio), cuoco e fotografo. 
 «A differenza di quello che dicono i politici, i governi e qualche giornale, la maggiora parte dei migranti sono cristiani», ha detto l’attore Richard Gere.
«Hanno tutti toccato il mio cuore. Ho parlato con un gruppo di donne sulla nave: una nonna, con la figlia e i nipotini e la loro storia è orribile. Hanno minacciato di fare del male al resto della famiglia se la mamma dei bambini non si fosse concessa sessualmente più volte e lei si è sacrificata, ha continuato, per poi aggiungere: «Non sono interessato a Salvini, i politici invece di aiutare queste persone le demonizzano e questo deve finire e può finire se lo facciamo finire noi. Il mio unico interesse è aiutare questa gente. Basta».  «Non sono italiano e sono restio a parlare della situazione politica italiana odierna. Anch’io vengo da un paese dove la situazione politica è bizzarra e dove viene demonizzato chi arriva dal Messico, da El Salvador, da Panama, dall’Honduras». «Sembra che ci sia una generazione di politici che mette la propria energia nel dividere le persone, come se nel dividere ci fosse del guadagno, che è una cosa idiota. Ma siamo tutti interdipendenti».
«Deve essere interrotta questa situazione di stallo della Open Arms, adesso - ha concluso -. A bordo la situazione è grave, ci sono persone che vivono ammassate tra di loro e se la condizioni non è peggiore è grazie ai volontari della nave».