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Il caso

Cerca far allontanare i nomadi, picchiato un sindaco del Trevigiano

La solidarietà del presidente della Regione Veneto, Luca Zaia

11 agosto 2019, 18:04

Cerca far allontanare  i nomadi, picchiato un sindaco del Trevigiano

Il sindaco di Caerano San Marco, in provincia di Treviso, Gianni Precoma, ha denunciato di essere stato aggredito da un gruppo di nomadi, nei cui confronti era intervenuto per far smantellare un accampamento abusivo.  L’episodio - secondo quanto riportano i quotidiani locali - è avvenuto ieri sera in una zona in cui il primo cittadino si era recato di persona, anziché inviare la Polizia locale. Sul posto è intervenuta l’ambulanza che ha portato Precoma al pronto soccorso dell’ospedale di Montebelluna (Treviso), per far medicare botte, graffi e lividi sul volto.

 Solidarietà nei confronti di Precoma è stata espressa dal presidente del Veneto, Luca Zaia, secondo cui «è allucinante che un sindaco di quelli che ama la propria terra, il decoro urbano e vuole tutelare i suoi cittadini, intervenuto soltanto per far osservare leggi e regolamenti, venga pestato brutalmente a sangue. Solidarietà assoluta e fraterna al sindaco Gianni Precoma, 'colpevolè di aver fatto il bravo amministratore. I cittadini onesti e tutti gli amministratori del Veneto si stringono a te. Al sindaco di Caerano, ricoverato in ospedale a seguito delle percosse, giungano il mio personale abbraccio, gli auguri di pronta guarigione e, soprattutto, la certezza di non essere solo nella comune battaglia - conclude - per il rispetto della legalità e della civile convivenza».