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Crisi di governo

Domani alle 18 il Senato decide sulle comunicazioni di Conte il 20 agosto

La Lega FdI e FI chiedono che Conte riferisca mercoledì

12 agosto 2019, 17:53

Domani alle 18 il Senato decide sulle comunicazioni di Conte il 20 agosto

Nulla di fatto alla conferenza dei capigruppo. Il calendario  del Senato - da cui dipende la crisi di governo - sarà deciso dal voto dell'Aula domani alle 18.  In particolare la capigruppo del Senato ha fissato per il 20 agosto le comunicazioni del premier Giuseppe Conte. Sul calendario, approvato a maggioranza, voterà però domani l'Aula. E’ quando riferisce la presidente del Misto Loredana De Petris. 

La Lega insieme a Forza Italia e a Fratelli d’Italia  - ha detto ancora la De Petris - «ha chiesto di votare la sfiducia a Conte mercoledì dopo Genova».

«Uno spettacolo indegno», una «forzatura gravissima quando nella capigruppo c'era l’accordo della maggioranza su Conte che avrebbe riferito il 20 in Aula». Così il presidente dei senatori Pd Andrea Marcucci al termine della capigruppo, parlando di «ennesimo oltraggio al Parlamento». «La Casellati - aggiunge - non doveva prestarsi». Anche Leu denuncia la scelta di «piegare il regolamento - dice Loredana De Petris - a chi ha deciso dalla spiaggia», «attentando alla possibilità dei senatori di svolgere il proprio mandato».

«Le comunicazioni fanno parte di un traccheggiamento di M5s e Pd per creare una rampa di lancio per un Conte bis o un nuovo governo». Lo dichiara Anna Maria Bernini, capogruppo di Forza Italia, dopo la conferenza dei capigruppo. «Il Pd dica subito se vuole votare a favore della mozione di sfiducia a Conte o creare un nuovo governo. Noi non vogliamo creare accordicchi di palazzo. Casellati ha seguito il percorso giusto», aggiunge.