Sei in Italiamondo

FUNERALI

Tantissimi all'addio a Nadia Toffa: 'Ha avuto fame di giustizia' - Foto

16 agosto 2019, 11:25

Chiudi
PrevNext
1 di 23

Sono centinaia le persone che hanno voluto partecipare nel Duomo di Brescia ai funerali di Nadia Toffa. Un lungo applauso ha accompagnato l’arrivo del feretro. In chiesa praticamente tutti i colleghi delle Iene della conduttrice, scomparsa a 40 anni per cancro. Prima dell’inizio dei funerali  l’ideatore delle Iene e autore tv Davide Parenti ha deposto sulla bara chiara la cravatta nera, simbolo della redazione delle Iene. 

Durante il funerale, il celebrante, don Maurizio Patriciello, il parroco 'antiroghì di Caivano (Napoli) dà una spiegazione sul perchè Nadia Toffa fosse così amata. «Nadia ha messo l’Italia sottosopra - ha detto il sacerdote durante i funerali della conduttrice - è stata amata da Nord a Sud, dalla Terra dei fuochi a Brescia. E’ entrata nel cuore di tutti perchè è stata autentica, cocciuta perseverante, tosta. Ha avuto fame e sete di giustizia».

Presenti anche gli amici del minibar di Tamburi, quartiere di Taranto in cui c'è l’Ilva. Iindossano una maglietta con la scritta Ie jesche pacce pe te!, in tarantino 'Io esco pazzo per tè, che è il fulcro di un progetto benefico. 
Nadia conobbe i ragazzi del minibar in occasione di un suo servizio sull'Ilva. «Fu lei che vedendo quella maglietta che ebbe l’idea - raccontano - e, negli anni, siamo riusciti a raccogliere 700 mila euro e abbiamo aperto un reparto oncologico pediatrico. Senza di lei non sarebbe stato possibile».

«In punta di piedi ma con sincero affetto vorrei farmi vicino ai familiari di Nadia Toffa, condividere nella speranza per quanto mi è possibile il loro grande dolore». Inizia così il messaggio del Vescovo di Brescia Pierantonio Tremolada letto durante i funerali. 
«Mi affianco - è il pensiero del Vescovo - ai suoi colleghi di lavoro e alle tante persone che l’hanno conosciuta, per rendere onore al suo indomito coraggio, al suo sorriso gentile, alla sua lotta contro la disonestà, ma soprattutto la sua passione per la vita, la vita vera».

«Ciao, guerriera». Così uno dei partecipanti ha voluto salutare Nadia Toffa prima che il feretro lasciasse il Duomo di Brescia dove si sono celebrati i funerali. La gente ha risposto con un lungo applauso.Fuori dalla Cattedrale di Brescia dopo i funerali, davanti a centinaia di persone, uno ad uno i colleghi di Nadia Toffa, della redazione delle Iene, sono sfilati davanti al feretro e hanno reso omaggio alla presentatrice. Il carro funebre ha poi lasciato Piazza Duomo tra due ali di folla che le hanno detto addio con un lungo applauso. 
Non faceva tutto questo per mettersi in mostra. Detestava l’ingiustizia. Era una rompicoglioni terribile che non staccava mai. Aveva un odio incredibile per le ingiustizie. Una persona autentica e la gente l'ha capito». Lo ha detto fuori dal Duomo di Brescia l’ex Iena Enrico Lucci parlando della collega Nadia Toffa. 
«Ha raccolto l’odio della gente in un’efficace azione giornalistica» ha aggiunto. 
«Quando è tornata in video ho provato stupore e ammirazione per come ha reagito davanti a quello che aveva». Così Matteo Viviani collega di Nadia Toffa alla conduzione delle Iene. «Mi aspettavo così tanto affetto perchè lo ha meritato fino all’ultimo».

«Eri molto, molto coraggiosa, Avrei potuto godere più a lungo del tuo amore eri molto molto coraggiosa». E’ stata la nipote a ricordare Nadia Toffa durante i funerali. Ha preso quindi la parola un amico e collega: «Nadia era una persona che univa, era magica», ha detto con la voce rotta dalla commozione. «Mi aveva convinto che ce l’avrebbe fatta, nonostante il suo male fosse incurabile. Ecco Nadia era capace di convincerti di qualunque cosa».