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CRISI DI GOVERNO

Concluso l'incontro tra Pd e M5s. I Dem: "Nulla di insormontabile". Accuse di Renzi, battuta di Di Maio

23 agosto 2019, 16:46

Concluso l'incontro tra Pd e M5s. I Dem:

Si è conclusa la riunione tra Pd e M5s alla Camera. "Non ci sono problemi insormontabili" è l'sms inviato da uno dei membri della delegazione Pd dopo la riunione che apre la trattativa con M5s. "C'è stata un'ampia convergenza sui punti dell'agenda ambientale e sociale. C'è un lavoro molto serio da fare sulla legge di bilancio, sulle priorità", afferma il capogruppo Pd alla Camera Graziano Delrio.  "La riunione si è svolta in un clima positivo e costruttivo, che ci fa ben sperare sulle prospettive", dice il capogruppo Pd Andrea Marcucci. "Abbiamo chiesto al M5S che questa interlocuzione sia l'unica come condizione per affrontare gli ulteriori punti, che affrontati, a livello preliminare non presentano ostacoli insormontabili. Loro riconoscono questa esigenza di chiarezza e ci hanno riferito che la riporteranno" ai vertici politici del M5S, afferma il vicesegretario del Pd Andrea Orlando. Anche fonti dei Cinque Stelle parlano di "clima costruttivo. Il M5S ha posto sul tavolo il taglio dei 345 parlamentari, per noi è un punto fondamentale e propedeutico. Servono garanzie su questo aspetto". I renziani accusano l'area che fa capo al segretario dem Zingaretti di non volere l'accordo. In un audio pubblicato da alcune testate si sente Renzi dire agli allievi della scuola politica in Toscana: "Gentiloni vuol fare saltare l'intesa". "Non è mai esistita ovviamente nessuna manovra del Presidente Gentiloni per far fallire l'ipotesi di un nuovo Governo e sostenerlo è ridicolo e offensivo", puntualizza il segretario Zingaretti. "Stiamo nel pieno di consultazioni delicatissime e stiamo lavorando tutti insieme per raggiungere un obiettivo difficile: quello di dare vita a un Governo di svolta per cambiare l'Italia; e questo passa per uno spirito unitario, per difendere contenuti storia e valori del Partito Democratico". Il segretario Pd fa un appello "alla responsabilità: fermare questo continuo proliferare di comunicati, battute, interviste che, questi si, mettono tutto a rischio e logorano la nostra credibilità". "Questi già litigano, li conoscevamo abbastanza, purtroppo.. si chiarissero un po' le idee", ha detto Luigi Di Maio, leader M5s lasciando Montecitorio, parlando delle polemiche interne al Pd dopo aver ribadito che il taglio dei parlamentari è la base per avviare un dialogo: "Si deve fare subito, è l'inizio di un qualsiasi discorso, si deve fare subito. Se non c'è il primo punto non c'è nient'altro".

 

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