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Sondaggio Ipsos: più no al voto, -15% il gradimento di Salvini

28 agosto 2019, 12:03

Sondaggio Ipsos: più no al voto, -15% il gradimento di Salvini

Da una parte la fiducia dei cittadini verso il capo dello Stato, che raggiunge un indice del 57%, dall’altra il leader della Lega Matteo Salvini, protagonista della crisi di governo, che vede calare l’indice di fiducia al 36%, perdendo 15 punti rispetto a luglio quando toccava il 51%. Il premier uscente Conte riscuote un indice di fiducia del 52%. Emerge dal sondaggio Ipsos sui protagonisti della crisi proposto dal Corriere della Sera il cui esito segnala che la maggioranza degli intervistati non vuole le elezioni subito. 
Nel dettaglio, il 21% vuole un governo M5s-Pd 'fino alla fine della legislaturà; l’11% una riedizione del governo gialloverde 'con un premier diversò, un altro 11% è a favore di un governo istituzionale che faccia la manovra economica per andare poi al voto 'nei primi mesi del prossimo annò. 
Interpellata su come pensa si concluderà la crisi di governo, la maggior parte degli intervistati pensa che l’alleanza giallorossa alla fine nascerà per durare tutta la legislatura (26%); segue chi ritiene ci saranno le elezioni al più presto (21%) o tra qualche mese, dopo un governo istituzionale (17%). Chiaro il giudizio degli intervistati sull'operato dei protagonisti. In testa sempre il presidente della Repubblica, con il 65% di valutazioni positive, seguito da Conte (52%), Salvini (29%), Zingaretti (26%), Di Maio (25%), Renzi (16%). 
A fronte del calo di fiducia verso il leader del Carroccio, il 36% degli intervistati ritiene comunque che, se ci fossero nuove elezioni, vincerebbe la Lega (a luglio la percentuale era il 52%). Il 10% pensa che prevarrebbe il M5s, il 7% punta sul Pd.