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SACRAMENTO (CALIFORNIA)

Accoltellato l'assassino di Bob Kennedy, condizioni stabili

75 anni, uccise il candidato democratico il 5 giugno 1968 

31 agosto 2019, 10:50

Accoltellato l'assassino di Bob Kennedy, condizioni stabili

L’assassino di Bob Kennedy, Sirhan Sirhan, è in condizioni stabili dopo essere stato accoltellato in carcere a San Diego, dove si trova da oltre 50 anni. Il dipartimento carcerario della California ha detto che «un detenuto» è stato ferito, senza precisarne l'identità. Tuttavia, AP ha confermato che si tratta di Sirhan, grazie ad una fonte che ha richiesto l’anonimato. L’uomo, che oggi ha 75 anni, uccise Kennedy il 5 giugno 1968, poco dopo che questi aveva dichiarato vittoria nelle primarie in California. 
Il presunto accoltellatore è stato posto in isolamento, hanno detto le autorità del carcere "Richard J. Donovan", mentre Sirhan è stato ricoverato in un ospedale esterno. 
Sirhan sparò diversi colpi contro Robert Kennedy, di cui uno fatale alla testa, mentre il senatore dello stato di New York stava salutando alcuni sostenitori all’Ambassador Hotel di Los Angeles. Cinque persone rimasero ferite nell’attentato. Fu condannato a morte, ma quando la California abolì per qualche anno la pena capitale, la sentenza fu trasformata in ergastolo. 
Nel corso degli anni Sirhan - cui è stata negata cinque volte la libertà condizionale - ha dichiarato di non ricordare di aver sparato a Kennedy, o di aver confessato l’omicidio. Inizialmente tenuto sotto protezione in un’area speciale del carcere Corcoran nel nord della California, chiese poi di essere trasferito in una prigione normale e da allora sconta la sua pena a San Diego.