Sei in Italiamondo

Termovalorizzatori, Pizzarotti dalla Gabanelli: 'Non ne servono altri'

08 ottobre 2019, 13:58

Termovalorizzatori, Pizzarotti dalla Gabanelli: 'Non ne servono altri'

"690 roghi di rifiuti in 3 anni, ma non vogliamo i termovalorizzatori". E' da questa considerazione che partiva la discussione in diretta web-tv che Milena Gabanelli e Antonio Castaldo hanno intavolato coinvolgendo il sindaco di Parma Federico Pizzarotti. "Da pochi giorni si sono spente le ceneri dell’ultimo deposito di rifiuti andato a fuoco. Quello di Codogno, in provincia di Lodi, è il rogo di rifiuti numero 690 negli ultimi tre anni. L’emergenza è nazionale, e l’imperativo del governo è prevenire nuovi incendi", era dunque la premessa. Ma la direzione qual è? Pizzarotti - eletto in seguito ad una campagna elettorale marcatamente contro l'inceneritore in costruzione ad Ugozzolo, poi entrato regolarmente in funzione - ha ripetuto più volte che la direzione è quella di continuare a spingere sulla raccolta differenziata e sulla riduzione dei rifiuti per arrivare al minimo di smaltimento. "Non serve costruire altri inceneritori: quelli che ci sono sono sufficienti. E poi non possono essere visti come soluzione emergenziale: servono anni per costruirli e in quello stesso periodo si può fare molto di più con politiche diverse. Ma serve dare un impulso con nuove leggi, lungimiranti. E pensare, ad esempio, a cercare mercati di sbocco per i rifiuti che possono essere riciclati".

© RIPRODUZIONE RISERVATA