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Shock alla Nbc, anchor di Today stuprò una collega

Libro Farrow, «Weinstein ricattò la rete per censurare lo scoop" 

di Alessandra Baldini -

10 ottobre 2019, 16:14

Shock alla Nbc, anchor di  Today stuprò una collega

Shock alla Nbc: in un nuovo libro di Ronan Farrow, il giornalista premio Pulitzer per lo scoop sulle molestie sessuali di Harvey Weinstein, si afferma che l’ex anchor del programma Today, Matt Lauer, stuprò una collega alle Olimpiadi di Soci. Non solo. In «Catch and Kill», il libro in uscita negli Usa la prossima settimana, Farrow afferma che l’ex boss di Miramax usò le accuse a Lauer come leva sulla rete per non fare uscire storie che riguardavano le sue malefatte. 
Uno dei servizi cancellati fu proprio lo scoop di Farrow su Weinstein che il giornalista, figlio biologico di Mia Farrow e Woody Allen, passò poi al «New Yorker». In un memo ai dipendenti il presidente di Nbc News Andy Lack difese all’epoca la decisione di non andare in onda, affermando che Farrow «non aveva una storia all’altezza dei nostri standard». 
Nel nuovo libro, Farrow scrive che, usando materiali ottenuti dal tabloid National Enquirer, «Weinstein fece sapere alla rete che sapeva dei comportamenti di Lauer ed era in grado di pubblicizzarli». «Catch and Kill» è l’espressione del gergo giornalistico Usa per una tattica ricattatoria usata spesso dai tabloid per ottenere i diritti esclusivi su una storia che danneggia una terza parte e poi sopprimerla. Secondo Farrow, Lack disse all’avvocato di Weinstein David Boies: «Abbiamo detto a Harvey che non andremo in onda. Se lo faremo, sarà lui il primo a saperlo». Weinstein «andò al settimo cielo. Se riusciamo a fermare una rete, sarà molto più facile con i giornali». 
«Catch and Kill» porta nuova acqua alle accuse contro Lauer, che era stato per vent'anni, fino al licenziamento due anni fa, il conduttore del programma di punta mattutino «Today». Nel libro esce allo scoperto Brooke Nevils, una producer della rete e la principale accusatrice di Lauer, che racconta per la prima volta col suo nome e cognome come il conduttore nel 2014 la costrinse a un atto di sesso anale nella sua stanza di albergo, mentre entrambi si trovavano a Sochi per le Olimpiadi invernali. 
In una lettera aperta pubblicata da «Variety», Lauer va al contrattacco implicando che il rapporto con lei e con altre donne era stato consensuale: «Il mio silenzio è stato finora un errore. Per due anni le donne con cui ho avuto relazioni extraconiugali hanno abbandonato le loro responsabilità facendosi scudo di false accuse». Quanto alla Nevils, «non c'è stato nulla di aggressivo in quell'incontro, lei partecipò con entusiasmo e volontariamente. La relazione fu completamente consensuale».