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La Johnson & Johnson ritira una partita di talco: c'è amianto

18 ottobre 2019, 19:22

La Johnson & Johnson ritira una partita di talco: c'è amianto

La Johnson&Johnson ha avviato il primo ritiro dal mercato di un lotto del suo talco per neonati e bambini per la presenza di tracce di amianto. Le impurità della sostanza cancerogena sono state accertate in test condotti dalla Food and drug administration: si tratta del primo ritiro di un talco della J&J, che ha sempre negato la contaminazione con impurità tossiche dei propri prodotti. Il lotto ritirato è il #22318RB, comprende 33.000 confezioni acquistate online da un rivenditore non identificato.

L’"amianto crisotilo", trovato in piccole tracce in un lotto di polvere di talco  è uno specifico tipo di amianto. Ve ne sono sei tipologie principali. 
Il "crisotilo", anche chiamato anche "amianto, bianco" ed è un silicato di magnesio fibroso, che appartiene al gruppo degli amianti serpentini. Considerato una fibra di amianto in realtà è costituito da un agglomerato di migliaia di fibre che, sottoposte a sollecitazioni, possono scomporsi e rilasciare fibre singole. 
L’amianto bianco è il più utilizzato particolarmente nelle costruzioni edili, ma anche in moltissimi prodotti industriali per la sua resistenza al calore ed altri agenti e la sua versatilità.

 Il dibattito sulla cancerogenità della sostanza è in corso da molti anni. Molto studi hanno associato l’esposizione a polveri di "amianto crisotilo" ad un aumento dei rischi di vari tipi di tumore: della pleura, delle ovaie, e di mesotelioma.  Una volta inalate, le fibre di questo amianto, penetrano i polmoni e creano uno stato di infiammazione di lunga durata soprattutto nella pleura. Alcuni studi, finanziati dalle industrie dell’amianto, sostengono che il crisotilo non è cancerogeno. L'Organizzazione mondiale della sanità (OMS) si è espressa chiaramente: tutti i tipi di amianto sono cancerogeni, incluso il crisotilo. 

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