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Parigi

Il discendente di Napoleone sposa la discendente di Maria Luigia 209 anni dopo - Le foto

21 ottobre 2019, 17:20

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Chissà se il loro viaggio di nozze li porterà a Colorno, alla reggia, o al parco Ducale. Chissà se passeranno dal museo Lombardi o, chissà, se passeranno dalla città che ancora porta l'impronta data dalla duchessa due secoli fa. Loro sono Jean-Christophe Napoléon Bonaparte, 33 anni,​ e Olympia von Arco Zinneberg, 31, Asburgo per intenderci. Avete letto bene, Bonaparte lui e Asburgo lei. Discendente dell'imperatore lui in quanto discendente di suo fratello Girolamo, discendente di Maria Luigia lei  in quanto legata per via dinastica all’ultimo imperatore d’Austria Carlo. La storia, in sintesi: nel febbraio 1810 l’imperatore Napoleone, dopo aver divorziato da Josephine,  combina le seconde nozze con gli Asburgo, acerrimi nemici (peraltro lei era nipote di Maria Antonietta, appena decapitata dai francesi), per la giovane Maria Luigia. Scopo, la pace con l’Austria e soprattutto avere finalmente un’erede. Nonostante tutto, la coppia fu tutto sommato felice, almeno  prima del declino dell'imperatore. Il matrimonio religioso venne celebrato il 2 aprile 1810 nel salone quadrato del Louvre trasformato per l’occasione in cappella, e il 20 marzo dell’anno seguente nacque il primo e unico figlio legittimo di Napoleone, Francesco Giuseppe Carlo Bonaparte, «il re di Roma». Poi la sconfitta, l'esilio all'Elba.  Lei decise di non seguirlo e se ne tornò insieme al figlio alla corte di Vienna. Poi Waterloo, lei rimase fedele agli Asburgo. Il congresso di Vienna la ricompensò dandole in vitalizio il Ducato di Parma e Piacenza. Duecentonove anni dopo, a pochi passi dalla tomba dell’Imperatore agli Invalides, sono state celebrate di nuovo le nozze tra un Bonaparte e un' Asburgo. Il giovane Bonaparte ha studiato alla Hec business school di Parigi e ad Harvard negli Stati Uniti prima di darsi alla finanza a Londra. Olympia è nata a Monaco di Baviera e cresciuta negli Stati Uniti dove si erano trasferiti i genitori. Ha studiato arte e fotografia. «È una storia d’amore prima di una strizzata d’occhio della Storia», ha detto Jean-Christophe Napoléon Bonaparte al Figaro. «Quando ho incontrato Olympia mi sono tuffato nel suo sguardo e non nel suo albero genealogico. Poi abbiamo sorriso di questa coincidenza. Il nostro matrimonio assomiglia a quello di molte altre coppie di oggi che appartengono a diverse nazioni europee. È il frutto della riconciliazione e della costruzione europea, alle quali tengo enormemente». L'anello di fidanzamento invece non è proprio come quello di molte altre coppie: un milione di euro. Un diamante da 40 carati appartenuto all’imperatrice Eugenia  (Nell’aprile scorso era stato rubato assieme ad alcune carte di credito in una borsa posata sul sedile dell’auto davanti a un hotel a Parigi: poi ritrovato qualche giorno dopo. Il ladro aveva usato le carte di credito per ordinare sushi). 

 

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