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Schianto dopo la discoteca: Alberto Antonello apre gli occhi

05 novembre 2019, 12:57

Schianto dopo la discoteca: Alberto Antonello apre gli occhi

 I medici dell’ospedale dell’Angelo di Mestre sono fiduciosi sul decorso di salute di Alberto Antonello, e non escludono che possa lasciare a breve il reparto di rianimazione e poi, tra qualche giorno, anche il nosocomio veneziano per un altro, non escluso quello di Castelfranco Veneto (Treviso), dove vivono i familiari del giovane. Alberto, come riferiscono alcuni quotidiani locali, è stato per tre giorni sottoposto a coma farmacologico per i gravi traumi subiti nell’incidente, fino a ieri quando i medici hanno voluto testarne il risveglio, con tutte le cautele del caso. Così il giovane ha riaperto gli occhi, facendo ben sperare nel suo decorso. I medici, secondo quanto si è appreso in ambienti sanitari, sono fiduciosi tanto che non escludono che il paziente lascerà tra non molto il reparto di rianimazione e poi il suo trasferimento in un altro ospedale. 
Alberto Antonello, 19 anni, è ricoverato nel reparto di rianimazione dell’ospedale di Mestre dopo l’incideste stradale, a Musile di Piave, avvenuto nella notte di Halloween, nel quale è morta la sua fidanzata Giulia Zandarin (18 anni) il cui funerale si terrà domani nel Duomo di Castelfranco. 
Il ragazzo è figlio di Franco Antonello, l’imprenditore che aveva lasciato il lavoro dopo che al figlio maggiore, Andrea, era stato diagnosticato l’autismo. Alla storia di padre e figlio si è ispirato il romanzo «Se ti abbraccio non aver paura», di Fulvio Ervas, e recentemente anche il film di Gabriele Salvatores, «Tutto il mio folle amore», presentato all’ultima mostra di Venezia. 

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