Sei in Italiamondo

MIlano

Ergastolano in permesso premio (uccise 3 carabinieri) accoltella 79enne

Antonio Cianci era in carcere per avere ucciso tre carabinieri a Melzo nel 1979

09 novembre 2019, 21:27

Ergastolano in permesso premio  (uccise 3 carabinieri)  accoltella 79enne

Un uomo di 79 anni è stato ferito con una coltellata alla gola mentre si trovava nel parcheggio sotterraneo dell’ospedale San Raffaele di Milano. Le sue condizioni sono gravi, ma non sarebbe in pericolo di vita. A ferirlo è stato Antonio Cianci, il pregiudicato di 60 anni che nell’ottobre del 1979 aveva ucciso tre carabinieri a Melzo (Milano).

Cianci l'ergastolano in permesso premio dal carcere di Bollate che ha accoltellato l'anziano per una rapina, aveva 20 anni quando nella notte tra l’8 e il 9 ottobre del '79 uccise tre carabinieri che lo avevano fermato ad un posto di blocco tra Liscate e Melzo, nel Milanese, a bordo di un’auto che risultava rubata.
Mentre i militi controllavano un suo documento quella notte, il giovane fece fuoco uccidendo il maresciallo Michele Campagnuolo, l’appuntato Pietro Lia e il carabiniere Federico Tempini. Quando venne arrestato Cianci, originario di Cerignola (Foggia), non confessò e disse, anzi, che a sparare ai militari della stazione di Melzo erano stati alcuni sconosciuti a bordo di un’auto.

Al processo di primo grado venne condannato all’ergastolo, confermato in appello nel 1983 (processo in cui con una lettera ai giudici finalmente confessò la strage) e poi anche in Cassazione. Era detenuto a Bollate e, da quanto si è saputo, aveva ottenuto un permesso premio di un giorno.

© RIPRODUZIONE RISERVATA