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Edificio esploso nell'Alessandrino, fermato il proprietario: ha confessato

09 novembre 2019, 03:59

Edificio esploso nell'Alessandrino, fermato il proprietario: ha confessato

E’ Giovanni Vincenti, il proprietario della cascina esplosa di Quargnento, l’uomo fermato la scorsa notte dai carabinieri per la morte dei tre vigili del fuoco. Indagata anche la moglie. Lo rende noto il procuratore Enrico Cieri in conferenza stampa.

C'è una tentata frode all’assicurazione dietro la tragedia. L’uomo fermato ha confessato, negando però l’intenzione di volere uccidere.«Il timer era stato settato all’1.30 ma accidentalmente c'era anche un settaggio alla mezzanotte. Questo ha portato alla prima modesta esplosione che, ahimè, ha allertato i vigili del fuoco». L’esplosione doveva essere una sola ma l’errore nella programmazione del timer, collegato alle bombole del gas, ha provocato la tragedia.

 Giovanni Vincenti poteva evitare la tragedia. Lo spiega il procuratore di Alessandria, Enrico Cieri. 
«La notte della tragedia Vincenti è stato informato da un carabiniere che il primo incendio era quasi domato - spiega il magistrato -. Vincenti non ha detto che all’interno della casa c'erano altre cinque bombole che continuavano a far fuoriuscire gas. Era intorno all’1, ci sarebbe stata mezz'ora di tempo per evitare la tragedia».

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