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Terremoto

Forte scossa (5,4) nel sud della Francia: fermate due centrali nucleari

Segnalati crolli, paura al confine con l'Italia

11 novembre 2019, 13:35

Forte scossa (5,4) nel sud della Francia: fermate due centrali nucleari

Una scossa molto forte, di magnitudo 5.4, ha spaventato la Francia centromeridionale questa mattina prima di mezzogiorno e ferito 4 persone, di cui una in modo grave. In serata, l’allarme si è amplificato per la notizia che 3 reattori della centrale nucleare di Cruas-Meysse, nell’Ardèche, saranno bloccati nelle prossime ore per consentire «approfonditi controlli». E sincerarsi che la scossa non li abbia danneggiati.

Secondo l’Autorità francese per la sicurezza nucleare (Asn), il terremoto - il più forte in Francia dal 2003 - non ha provocato «danni apparenti» agli edifici della centrale, e l'impianto ha continuato a funzionare normalmente. Ma l'operatore Edf dovrà stabilire quale sia stato «l'impatto" sismico sull'insieme delle installazioni. Per il prefetto Hugues Moutouh, «non è stato constatato alcun danno» dal terremoto che il Centro di osservazione sismica di Strasburgo ha localizzato alle 11:52 «26 chilometri a sud-est di Privas».

Per il resto i danni sono stati contenuti. Dei 4 feriti, tre hanno subito le conseguenze di una «crisi di panico», mentre una ha riportato gravi conseguenze per il crollo di un’impalcatura a Montelimar, la città dove il terremoto è stato avvertito con maggior forza. Ma la terra ha tremato da Lione a Grenoble, da Marsiglia a Montpellier.

Testimoni intervistati dalle tv hanno detto di aver udito «un boato fortissimo», a Montelimar sono parecchi quelli che denunciano danni agli edifici, soprattutto crepe. Il sindaco di Teil, paese vicino a Montelimar, Olivier Peverelli, ha detto che due campanili «stanno per cadere» e l’ultimo piano del Comune è inaccessibile a causa della caduta dei soffitti. Ha annunciato di aver aperto tre palestre per ospitare fra le 400 e le 500 persone che, nel timore di crolli, non vogliono trascorrere la notte in casa.

Secondo il collettivo antinucleare del Vaucluse, dipartimento più a sud dell’Ardeche, l’epicentro è stato localizzato «a meno di 20 chilometri dalla centrale nucleare di Cruas, dove la scossa è stata avvertita nella sala macchine dei reattori, e a 30 chilometri dal sito nucleare del Tricastin». Quest’ultimo impianto, aggiunge il collettivo, «sorge su una faglia sismica attiva ed è il più minaccioso di tutta Europa». Da tempo, gli ecologisti ne chiedono la chiusura.