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Ucciso in un raid il comandante della Jihad. Decine di razzi lanciati dalla Striscia. Massima allerta a Gaza

12 novembre 2019, 08:40

Ucciso in un raid il comandante della Jihad. Decine di razzi lanciati dalla Striscia. Massima allerta a Gaza

Ucciso questa notte in un raid israeliano Baha Abu al-Ata, capo militare della Jihad islamica palestinese. «Era responsabile di molti lanci di razzi verso Israele negli ultimi mesi e si accingeva a compiere nuovi attentati», afferma Netanyahu. Decine di razzi sono stati lanciati in risposta dalla Striscia, con le sirene d’allarme che risuonano fino a Tel Aviv.

Un’atmosfera di massima allerta di avverte oggi nella Striscia di Gaza in seguito alla uccisione da parte di Israele di un leader militare della Jihad Islamica, Baha Abu al-Ata. Assieme con lui è rimasta uccisa anche la moglie. Due vicini di casa, nel rione Sajaya di Gaza, sono rimasti feriti. 
Da alcune ore dai minareti delle moschee sono rilanciate invocazioni alla vendetta. Hamas ha pubblicato un messaggio di cordoglio in cui rende onore alla figura del «combattente» Abu al-Ata. Su ordine delle autorità locali, tutti gli istituti scolastici nella striscia restano oggi chiusi. 
In mattinata i comandanti delle varie fazioni armate di Gaza si riuniranno in una apposita sala di comando congiunta per stabilire la linea di condotta di fronte all’attacco israeliano.

A poche ore dalla uccisione del leader militare della Jihad islamica a Gaza, Baha Abu al-Ata, il portavoce militare israeliano ha chiarito che questo episodio non significa che Israele abbia ripreso la politica della 'esecuzioni miratè a Gaza. «Abu al-Ata - ha aggiunto - era come una bomba ad orologeria», perchè secondo Israele progettava nuovi attentati nell’immediato. 
La precisazione israeliana viene interpretata come un messaggio diretto in primo luogo a Hamas, ossia che Israele è interessato a circoscrivere il confronto con la Jihad islamica. 

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