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RAZZISMO

Mbandà: 'Spero sia passata la parte positiva del messaggio'. Dalledonne: 'Lo sport dia l'esempio'

30 novembre 2019, 10:39

Mbandà: 'Spero sia passata la parte positiva del messaggio'. Dalledonne: 'Lo sport dia l'esempio'

Le Zebre non cessano di ribadire la loro vicinanza al proprio atleta Maxime Mbandà e il loro sdegno verso ogni atto di razzismo che affligge il tessuto civile del nostro Paese. La presa di posizione della franchigia federale con sede a Parma passa attraverso le parole dell’amministratore unico della società Andrea Dalledonne, che torna a schierarsi a favore del terza linea della Nazionale e di ogni cittadino vittima di simili episodi intollerabili. "Ho voluto una maglia multicolore perchè la nostra squadra dev'essere la bandiera di quei valori primari che si stanno perdendo nella nostra società attuale - spiega Dalledonne - Lo sport dev'essere l’esempio che traina una nuova cultura. Forza Maxime e forza Zebre Rugby". Ieri sera a Milano la terza linea delle Zebre e della nazionale italiana Maxime Mbandà è stato vittima di un episodio di razzismo, insultato da parte di un automobilista a seguito di un diverbio per il colore della sua pelle. Il giocatore delle Zebre non ha reagito alla provocazione ed ha ricordato il suo orgoglio di essere italiano. 

Il 26enne nato a Roma ma cresciuto proprio nella città milanese ha voluto denunciare questo fatto dal suo profilo Facebook, non potendo tollerare e nascondere un gesto così grave. Mbandà sarà in campo oggi a Newport, in Galles (ore 18.15), con la maglia bianconera per il match Pro14, campionato interconfederale tra club gallesi, irlandesi, scozzesi, sudafricani e italiani. 

E a distanza di 24 ore è tornato a parlare della vicenda sui social:  "Con quello sfogo non pensavo di creare tutto questo frastuono ma, ora che è successo, spero solo sia arrivata la parte costruttiva e positiva del messaggio!".  "Sono nato e cresciuto in questo splendido Paese e lo porto con fierezza, esattamente come le mie origini della Repubblica democratica del Congo che mi caratterizzano somaticamente, in giro per il mondo ad ogni partita di rugby che ho la fortuna di giocare - ha aggiunto Mbandà, 20 caps con la maglia azzurra - Grazie mille a tutti, la vostra vicinanza ha ripagato tutti i pensieri ed i sentimenti di queste ultime 48 ore! Viva l’Italia!".