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Caserta

Violenza durante gli esorcismi, chiesti 22 anni per un ex prete

Barone è a giudizio a Santa Maria Capua Vetere 

27 dicembre 2019, 18:50

Violenza durante gli esorcismi, chiesti 22 anni per un ex prete

 Il pm di Santa Maria Capua Vetere (Caserta) Daniela Pannone ha chiesto 22 anni di carcere per l’ex sacerdote della Diocesi di Aversa Michele Barone, accusato di maltrattamenti e lesioni gravissime nei confronti di un ragazza di 14 anni, e di violenza sessuale verso altre due donne; i reati sarebbero stati commessi durante riti di esorcismo praticati da Barone. Il pm ha poi richiesto cinque anni per il funzionario della Polizia,Luigi Schettino; otto anni e tre mesi sono stati inoltre richiesti per il padre della ragazzina vittima degli abusi, e 7 anni per la madre. 
Secondo la Procura, i due genitori avrebbero assistito agli episodi di maltrattamento ai danni della figlia, che volevano fosse «liberata dal Demonio». Durante la requisitoria, il pm ha ricostruito un quadro da «libro dell’orrore», una vicenda di abusi e violenze che sarebbero stati compiuti dal prete sulle fedeli durante gli esorcismi «non autorizzati», effettuati in totale spregio delle regole e delle prescrizioni dell’organizzazione clericale; nel corso dei quotidiani riti di «liberazione e purificazione dell’anima», le vittime sarebbero state violentemente percosse, ingiuriate brutalmente, minacciate e costrette a subire contro la loro volontà atti sessuali e pratiche lesive della dignità. Una settimana prima dell’arresto, don Michele Barone, allora prete del Tempio di Casapesenna, era stato sospeso dalla Docesi di Aversa per un anno, dopo che la vicenda era stata denunciata dalla sorella della vittima minore, e resa pubblica dalle Iene. Nel maggio scorso, è poi arrivata la decisione di Papa Francesco, con apposito decreto emesso dalla Congregazione per la Dottrina della Fede, di disporre la dimissione di don Michele dallo stato clericale.