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un pessimo bilancio

Botti, 48 feriti nel Napoletano. Al Cerreto 19enne gravemente ferito a un occhio. A Caserta 19enne colpita da proiettile vagante

Due minorenni perdono una mano nel Milanese
 

01 gennaio 2020, 08:39

Botti, 48 feriti nel Napoletano. Al Cerreto 19enne gravemente ferito a un occhio. A Caserta 19enne colpita da proiettile vagante

Sono 48 i feriti della 'guerra' dei botti a Napoli (22) e in provincia (26), secondo quanto fa sapere la Questura; nessuno è in gravi condizioni. Quarantasei sono stati feriti da petardi, due da arma lanciarazzi. Risultano coinvolti anche tre minorenni.
Sono 10 le persone rimaste ferite in provincia di Salerno la scorsa notte per i botti di Capodanno. Nessuno di loro, fa sapere la Questura, è in gravi condizioni e sono già stati tutti dimessi dai vari ospedali del Salernitano. Tra di loro vi è anche una minorenne. 
I feriti hanno riportato lievi escoriazioni, uno è rimasto ferito a un orecchio per l’esplosione di un petardo. Rispetto allo scorso anno il bilancio della 'guerra dei bottì è aumentato: nel 2019 erano stati 8 i feriti, tre dei quali in modo grave. 

Un ragazzo di 19 anni è rimasto gravemente ferito a un occhio dall’esplosione di un fuoco d’artificio, durante i festeggiamenti di Capodanno nella notte a Cerreto Laghi, sull'Appennino Reggiano. E’ successo poco dopo la mezzanotte: il giovane, prima portato all’ospedale di Reggio Emilia, è stato trasferito in elicottero al Maggiore di Parma per un intervento chirurgico. 
La dinamica dei fatti è al vaglio dei carabinieri. Sempre in provincia di Reggio Emilia un altro giovane è rimasto ferito, in maniera più lieve, per i botti: è ricorso autonomamente alle cure dell’ospedale di Montecchio Emilia per escoriazioni a un dito, con pochi giorni di prognosi. 
Diversi gli interventi dei militari nella notte. Sempre a Cerreto Laghi sono stati segnalati danneggiamenti ad auto in sosta e persone che hanno esploso petardi tra la folla che festeggiava in piazza.

Tre persone sono rimaste ferite nel Casertano nella notte di Capodanno: la più grave è una 19enne giunta all’ospedale di Aversa con una ferita da arma da fuoco; ricoverata in codice rosso, non è in pericolo di vita. Dalle indagini della Polizia, è emerso che è stata colpita all’addome da un proiettile vagante mentre era al balcone. Altri due incidenti sono avvenuti a Maddaloni e a San Nicola La Strada, dove, rispettivamente, un 24enne e un 58enne, sono rimasti feriti di botti con prognosi di 15 e 10 giorni.

 Un 23enne e un 14enne, in due episodi distinti, hanno subito l’amputazione di una mano a causa delle gravi ferite riportate nell’esplosione di petardi. Il primo episodio è accaduto in via Capuana, a Milano, intorno a mezzanotte e mezza, e ha coinvolto oltre al giovane, altri due ragazzini, tutti di origine romena. Il 14enne invece è rimasto dilaniato poco prima dell’una in via De Gasperi a Cuggiono (Milano). Nessuno dei due è in pericolo di vita. 

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