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Pianura padana

Caccia ai frammenti del bolide che ha illuminato il cielo di Capodanno

Si cerca nel Modenese. Gli scienziati chiedono ai cittadini di dare una mano inviando foto

03 gennaio 2020, 15:27

Caccia ai frammenti del bolide che ha illuminato il cielo di Capodanno

E’ caccia ai frammenti del bolide che la sera del primo gennaio ha illuminato i cieli del nord Italia venendo avvistato da Emilia Romagna, Lombardia, Liguria e Toscana: gli eventuali detriti potrebbero essere caduti nel cuore della Pianura Padana, per l’esattezza nel Modenese, secondo la ricostruzione fatta dagli esperti dell’Istituto nazionale di astrofisica (Inaf) grazie ai dati delle camere del progetto Prisma (Prima Rete per la Sorveglianza sistematica di Meteore e Atmosfera) che hanno intercettato il passaggio.

Il "sasso" spaziale, di diversi chili di peso, proveniva probabilmente dalla Fascia principale degli asteroidi, tra Marte e Giove: è entrato in atmosfera a una velocità relativamente bassa, ma l’elevato angolo di caduta ha causato un surriscaldamento tale da aumentarne considerevolmente la luminosità. Durante la caduta, si legge in una nota di Prisma, il meteoroide "è andato incontro a un processo di disgregazione, in particolare a 50 e a 30 chilometri d’altezza. L’ultima quota osservata è stata a 21,7 chilometri, poi il bolide si è estinto". I calcoli indicano che qualche frammento potrebbe essere caduto nel modenese, fra Rovereto sul Secchia e Disvetro.

Da qui l’appello degli esperti di Prisma, che chiedono a chiunque si imbattesse nella zona in un piccolo sasso ricoperto da una patina scura e con gli angoli smussati, di segnalarlo inviando una foto all’email prisma_po@inaf.it. Raccomandano inoltre di non raccogliere l’eventuale meteorite con le mani: dopo averlo fotografato e aver mappato il punto esatto del ritrovamento, sarà possibile raccoglierla usando un foglio di alluminio per poi riporla in un vaso di vetro pulito, meglio ancora se inserito in un altro vaso a chiusura ermetica con assorbi-umidità.