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Redditi 2018: Berlusconi è il più ricco. E Conte triplica il patrimonio

La Meloni batte Salvini e Renzi batte Zingaretti

03 gennaio 2020, 20:11

Redditi 2018: Berlusconi  è  il più ricco. E Conte triplica il patrimonio

 E’ sempre Silvio Berlusconi il politico italiano con il reddito più alto; nel 2018 ha infatti avuto un imponibile di 48.022.126 euro. La dichiarazione dei redditi del leader di Forza Italia è pubblicata assieme a quella dei parlamentari e di altri leader politici sul sito Parlamento.it. Al secondo posto di colloca l’avvocato Giulia Bongiorno, con 2.403.772, in flessione rispetto ai 2.833.488 del 2017. Nel centrodestra Matteo Salvini ha denunciato un reddito di 76.990 euro, superato da Giorgia Meloni, che si attesta a 97.145 euro.

Per Giuseppe Conte il 2018 è stato un anno d’oro, non solo per la sua entrata a Palazzo Chigi, ma anche dal punto di vista patrimoniale, seppure per fattori in parte solo contabili. Il reddito dichiarato in quell'anno infatti è stato di 1.155.229, quasi il triplo rispetto al 2017.

Nel Movimento 5 Stelle, non tutti i dirigenti hanno ancora aggiornato i propri dati, inserendo quelli del 2018 (mancano per esempio quelli di Luigi Di Maio e di Roberto Fico) rispetto a quelli del 2017 già presenti. Tra quelli i cui dati sono aggiornati il più «ricco» risulta il Guardasigilli Alfonso Bonafede, con un imponibile di 162.820 euro.

Nel centrosinistra è Matteo Renzi il politico con il reddito 2018 più forte: per lui 796.281 euro. Nel Pd (il segretario Zingaretti non essendo parlamentare non è presente) emerge Dario Franceschini, il cui imponibile 2018 è stato di 200.767 euro. Dietro di lui il ministro della Difesa Lorenzo Guerini, con 131.914 euro, il titolare del Tesoro, ROberto Gualtieri, con 104.134 euro, e l’ex segretario Maurizio Martina, a quota 102.171 euro.

Tra i ministri del Conte 2 quello con l’imponibile più basso è Enzo Amendola, fermo a 45.753 euro, con il Ministro della Salute, Roberto Speranza davanti a lui con 77.762. Per il neo Commissario Europeo ed ex premier Paolo Gentiloni l'imponibile del 2018 è stato di 152.428, ma nella dichiarazione spiega che nella seconda metà dell’anno, quindi dopo aver lasciato Palazzo Chigi, ha acquistato azioni di varie aziende (Microsoft, Array, Wirecard, Amplifon, Cucinelli, Techno Gym, Bio on Nexi e Adobe) il cui valore nel 2019 è di circa 400.000 euro.