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Vigili accerchiati a Milano, il caposquadra: 'Noi cinque contro cento' - Video

04 gennaio 2020, 13:27

Vigili accerchiati a Milano, il caposquadra: 'Noi cinque contro cento' - Video

«Abbiamo dovuto fare uno sforzo di freddezza perchè la rabbia era tanta. Ma non potevamo fare nulla perchè eravamo cinque persone contro un centinaio. Reagire non sarebbe servito». Il caposquadra dei vigili del fuoco Francesco Murdica racconta così i concitati momenti in cui lui e i suoi uomini, durante un intervento per spegnere un rogo la notte di Capodanno in via Gola a Milano, sono stati aggrediti da un gruppo di persone che ha anche rubato le chiavi dell’autopompa. 
«Senza chiavi ero come un poliziotto disarmato. E’ stato l'autista a dirmi che si era spento il mezzo. Non mi è mai successo in trent'anni di servizio che mi fossero sottratte le chiavi di un mezzo, di solito la gente ci vuole bene. Senza chiavi non si poteva fare nulla e nemmeno attivare l’acqua. Le forze dell’ordine sono arrivate dopo 15 minuti, possono sembrare pochi ma non lo sono» ha spiegato il caposquadra del distaccamento di via Darwin, dopo l’incontro con il viceministro dell’Interno, Matteo Mauri, al Comando provinciale. 
«Ci incitavano a reagire ma noi non siamo così: abbiamo impiegato quel tempo a cercare le chiavi anche sotto le vetture, mentre continuavano ad arrivare insulti e petardi. Quando è arrivata la polizia di Stato c'è stato un fuggi fuggi e abbiamo potuto spegnere le fiamme», ha concluso.