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MARTEDI' 7 GENNAIO

Massima allerta per gli Usa: temono l'attacco dell'Iran con i droni

07 gennaio 2020, 19:01

Massima allerta per gli Usa: temono  l'attacco dell'Iran con i droni

'Le forze statunitensi e le batterie missilistiche per la difesa aerea in Medio Oriente sono in stato di massima allerta contro eventuali attacchi con droni, dopo l’escalation della tensione con Teheran per l’uccisione del generale iraniano Qassem Soleimani. Lo riferisce la Cnn citando due dirigenti statunitensi. Il segretario di Stato americano Mike Pompeo ha detto che, se Teheran farà un’altra cattiva scelta, il presidente Trump risponderà «in modo deciso e serio». Intanto è ripresa a Kerman la sepoltura di Qassem Soleimani, sospesa per motivi di pubblica sicurezza, dopo che almeno 50 persone erano rimaste uccise e più di 200 ferite nella calca.

VERTICE UE SULLA ESCALATION IN LIBIA, BATTAGLIA A SIRTE 
'STOP A INTERFERENZE ESTERNE, OK A SOLUZIONE POLITICA'

Riunione straordinaria dei ministri degli Esteri di Italia, Francia, Germania e Gran Bretagna a Bruxelles con l’alto rappresentante Ue Borrell, di fronte a una 'escalation pericolosa del conflittò in Libia. 'Stop a tutte le interferenzè, ha sottolineato Borrell, che invita a trovare 'una soluzione politicà. Di Maio, dopo il vertice, vola in Turchia. Le Forze del generale Khalifa Haftar annunciano di avanzare ad ovest di Sirte puntando verso Misurata, la più potente città libica schierata con il premier Fayez al Sarraj.

ACCOLTO IL RICORSO EX ILVA, SI' ALLA PROROGA PER L’ALTOFORNO2 
IMPIANTO NON SARA' SPENTO, ANNULLATA LA DECISIONE DEL GIUDICE

Scongiurato lo spegnimento dell’Altoforno 2 dell’ex Ilva. Il Tribunale del Riesame di Taranto ha accolto il ricorso dei commissari dell’Ilva in amministrazione straordinaria, annullando la decisione del giudice Francesco Maccagnano di respingere l’istanza di proroga dell’uso dell’impianto. L’Afo2 fu sequestrato nel giugno 2015 dopo l’incidente costato la vita all’operaio 35enne Alessandro Morricella, investito da una fiammata mista a ghisa incandescente.

LUFTHANSA CHIEDE UN PROFONDO RISANAMENTO DI ALITALIA 
DE MICHELI: LA PRIORITA' DEL GOVERNO RESTA L’OCCUPAZIONE

«Siamo convinti che un profondo risanamento di Alitalia sia inevitabile. Solo così,partendo da una posizione di forza, avrà una scelta libera tra i tre sistemi più forti in Europa», Lufthansa Iag e Air France. Lo dice il responsabile per Lufthansa del dossier Alitalia, Joerg Eberhart, presidente e ceo di Air Dolomiti, in audizione alla commissione Trasporti della Camera. Ma la ministra dei Trasporti, Paola De Micheli avverte: «La priorità del governo resta da sempre l’occupazione», ribadendo che «se servirà altro tempo lo valuterà l’esecutivo».

DISABILE ANNEGA IN PISCINA A MILANO DURANTE UN CORSO DI NUOTO 
ERA UN ORFANO AFFIDATO AL COMUNE. LA PROCURA APRE UN’INDAGINE

Un uomo di 32 anni affetto da disabilità è annegato all’interno di una piscina a Milano, dove si trovava in compagnia di un gruppo di circa 10 disabili (appartenenti a una comunità) con cui stava seguendo un corso di nuoto. Per motivi ancora da accertare, il 32enne, orfano di genitori ed affidato al Comune, si è allontanato dagli altri, finendo in un punto dove non toccava. Secondo quanto ricostruito finora dai carabinieri, l'allarme è stato immediato e l’intervento del bagnino rapido. La Procura di Milano ha aperto una indagine per omicidio colposo a carico di ignoti.

AUSTRALIA, MORTI UN MILIARDO DI ANIMALI NEGLI INCENDI 
2.000 CASE DISTRUTTE. NUOVA ALLERTA DOPO LA PIOGGIA

Oltre un miliardo di animali potrebbero essere morti a causa degli incendi che hanno bruciato 8,4 milioni di ettari in tutta l'Australia, una superficie equivalente all’intera Austria. Sono le ultime stime del Wwf Australia. Secondo l’associazione si tratta di «unàapocalisse». Almeno duemila case sono andate distrutte, soprattutto nello stato del Nuovo Galles del Sud, nella costa nord-orientale. Il bilancio delle vittime tra gli uomini, pur pesantissimo, resta fermo ai 25 morti. Venerdì è atteso un nuovo picco delle temperature e si teme che due fronti di fuoco possano unirsi creando un nuovo «mega incendio».

PRIVACY, 410 MILIONI DI MULTE NELL’UE, ITALIA PRIMA NEL 2019 
DATI FEDERPRIVACY RELATIVI A 30 PAESI PER NUMERO DI SANZIONI

Ammontano a circa 410 milioni di euro le sanzioni che sono state inflitte lo scorso anno in 190 procedimenti condotti dalle autorità europee di controllo per la protezione dei dati personali. E’ il risultato di uno studio dell’Osservatorio di Federprivacy in cui sono state analizzate le attività istituzionali in materia di privacy svolte nei 30 Paesi dello Spazio Economico Europeo. Nella graduatoria delle autorità più attive lo scorso anno per numero di sanzioni, l’Italia è al primo posto con 30 provvedimenti irrogati per un totale di 4.341.990 euro.

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