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Alitalia, Air France e Lufthansa sospendono voli sullo spazio aereo di Iran e Iraq

Singapore Airlines, deviate rotte per l'Europa 

 

08 gennaio 2020, 10:22

Alitalia, Air France e  Lufthansa sospendono  voli sullo spazio aereo di Iran e Iraq

 Alitalia non ha voli per l’Iran e sta utilizzando rotte alternative per non sorvolare l’Iran e l’Iraq. Lo chiariscono fonti della compagnia in merito alla situazione in Medio Oriente. 
«Non abbiamo voli per l’Iran - spiegano - e, per quanto riguarda i collegamenti con Nuova Delhi (India) e con le Maldive, i nostri aerei, così come quelli delle altre compagnie, utilizzano rotte alternative a quelle che sorvolano l’Iraq e l'Iran».

La Air France ha sospeso «tutti i voli sugli spazi aerei iraniano e iracheno».

La compagnia aerea tedesca Lufthansa ha annunciato la sospensione di tutti i suoi voli per Iran e Iraq, a partire da un volo programmato per oggi da Francoforte a Teheran. Una misura «prudenziale», ha spiegato il gruppo, alla luce della situazione nella regione. «Non sorvoliamo al momento nè l’Iran nè l’Iraq», ha aggiunto una portavoce. Non ci sono invece ancora decisioni su eventuali modifiche delle rotte sul Medio Oriente.

Anche Singapore Airlines ha reso noto di aver deviato tutte le rotte per l’Europa che tradizionalmente attraversano o avvicinano lo spazio aereo dell’Iran: la decisione, secondo la compagnia, sconta l’escalation delle tensioni nel Golfo dopo l’attacco missilistico di Teheran contro la base americana di al-Asad in Iraq. 

Mosca sconsiglia voli civili su Iraq-Iran e golfo Persico - L’Agenzia federale russa per il trasporto aereo ha consigliato alle compagnie aeree di non utilizzare lo spazio aereo sull'Iran e sull'Iraq, nonchè sul golfo persiano e dell’Oman. Lo ha detto l’Agenzia. «A causa delle informazioni sui rischi esistenti per la sicurezza dei voli internazionali di aeromobili civili, si raccomanda di non utilizzare lo spazio aereo sui territori dell’Iran, dell’Iraq, del Golfo Persico e dell’Oman per i voli di aeromobili civili della Federazione Russa, compresi i voli di transito, fino a nuovo avviso», recita il messaggio, citato dalla Tass.

Cathay, Malaysia e China Airlines evitano spazio aereo - Dopo Singapore Airlines, gran parte delle compagnie aeree asiatiche ed europee hanno annunciato che eviteranno, con varie modalità, lo spazio aereo iraniano e iracheno a seguito del doppio attacco di Teheran a due basi Usa in Iraq. 
Alla luce degli «ultimi sviluppi regionali», Cathay Pacific, ad esempio, ha deciso che la sua flotta sarà operativa lontano dagli spazi aerei dei due Paesi. Anche Malaysia Airlines farà altrettanto, così come la Korean Air Lines e la taiwanese China Airlines. Thai Airways e Philippine Airlines non hanno per ora intenzione di apportare modifiche ai loro programmi, non avendo collegamenti aerei che sorvolano lo spazio aereo dei due Paesi. 
«Stiamo monitorando da vicino la situazione e attueremo le appropriate correzioni alle nostre rotte se necessario», ha affermato in una nota diffusa in mattinata un portavoce di Singapore Airlines, il primo vettore ad annunciare la misura precauzionale del genere. La compagnia effettua voli regolari verso più di 10 città europee tra Londra, Parigi, Francoforte e Barcellona, oltre a volare su Istanbul.