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GIOVEDI' 9 GENNAIO

Boeing precipitato, gli Usa accusano Teheran

09 gennaio 2020, 19:27

Boeing precipitato, gli Usa accusano Teheran

 Il Boeing ucraino precipitato dopo il decollo da Teheran, poche ore dopo l’attacco alle basi Usa in Iraq, sarebbe stato abbattuto per errore da un missile anti-aereo iraniano. La notizia rimbalza dai media americani, prima Newsweek e poi la Cbs, che citano fonti del Pentagono e delle intelligence Usa e irachena, secondo le quali l’aereo sarebbe stato colpito da un missile terra-aria di fabbricazione russa. Un’ipotesi suggerita anche dalle Autorità di Kiev. La batteria anti-aerea iraniana sarebbe stata attiva contro possibili risposte ai raid compiuti contro gli obiettivi americani. Teheran definisce la tesi senza senso. Trump: 'Quyalcuno potrebbe aver sbagliatò. Nel disastro 176 morti.

TRIPOLI ACCETTA IL CESSATE IL FUOCO. VERTICE CONTE-DI MAIO 
UN’ASSE PUTIN-ERDOGAN SULLA LIBIA, L’EUROPA TAGLIATA FUOR
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Il governo di Tripoli accetta il cessate il fuoco chiesto per domenica da Putin e Erdogan sulla Libia. L’asse tra i leader di Russia e Turchia taglia fuori l’Europa e l’Italia dalla crisi del Paese nordafricano, dopo l’incontro di ieri a Palazzo Chigi tra Conte e il generalke Haftar e quello mancato con il primo ministro Sarraj. Il premier ha visto il ministro Di Maio, dopo la sua visita ad Algeri, su Libia e decreto missioni. Conte ha avuto un colloquio telefonico con il presidente iraniano Rohani. A Roma da Tripoli, intanto, è arrivato il ministro dell’interno del governo Sarraj, Bishaga.

TRUMP APRE ALL’IRAN, 'PRONTI A NEGOZIATI SERI PER LA PACE' 
MA LA CASA BIANCA ANNUNCIA SANZIONI IMMEDIATE VERSO TEHERAN

'L'Iran non ha intenzione di entrare in guerra con gli Stati Unitì, dice l’ambasciatore di Teheran all’Onu Takht-Ravanchi e l'ambasciatrice americana alle Nazioni Unite Craft annuncia che gli Usa 'sono pronti a impegnarsi senza precondizioni in seri negoziatì con l’Iran. Trump, tuttavia, annuncia che sanzioni contro Teheran scatteranno 'immediate e durissimè. L'ambasciatore iraniano in Italia Bayat afferma che negoziati saranno possibili 'solo nel caso di un ritorno degli Stati Uniti all’accordo nucleare e la cancellazione di tutte le sanzionì.

LA REGINA ELISABETTA FURIOSA MA HARRY E MEGHAN TIRANO DRITTO 
I MEDIA BRITANNICI SCATENATI CONTRO LA 'DISERZIONE' DEI DUCHI

Monta l’ira dei reali britannici - dalla regina all’erede al trono Carlo, fino al principe William - per la decisione di Harry e Meghan di rinunciare allo status di 'membri senior' di casa Windsor e della presa di distanza dalla Royal Family. A offenderli non è tanto la volontà dei duchi di Sussex di rendersi 'finanziariamente indipendentì, ma il modo precipitoso del loro annuncio, avvenuto in forma unilaterale e senza essere concordato. Un annuncio su cui però non ci sono passi indietro. E il museo delle cere di Madame Tussauds ha già spostato le statue di Harry e Meghan dalle stanze dedicate ai reali.

LONDRA DICE ADDIO ANCHE ALL’ERASMUS, SCOPPIA LA POLEMICA 
VIA LIBERA DEFINITIVO DEI COMUNI ALL’ACCORDO SULLA BREXIT

E' confermata la volontà del governo di Johnson di ridiscutere anche l’Erasmus, lo storico programma di scambio fra studenti europei, non appena sarà in vigore la Brexit. La questione è stata definita con la netta bocciatura di un emendamento alla legge di ratifica del divorzio da Bruxelles presentato dall’opposizione ai Comuni. Dopo le proteste social di studenti e accademici, il sottosegretario all’Istruzione Skidmore ha assicurato che la partecipazione del Regno all’Erasmus, farà parte dei negoziati con l’Ue. La Camera dei Comuni, intanto, ha approvato senza sorprese la legge attuativa sul recesso dall’Ue. La palla passa ora alla Camera dei Lord.

REFERENDUM: MANCANO 4 FIRME, SLITTA IL DEPOSITO IN CASSAZIONE 
LEGGE ELETTORALE, PRESENTATO IL 'GERMANICUM' CON SOGLIA AL 5%

Slitta il deposito in Cassazione del quesito referendario contro la legge costituzionale che prevede il taglio dei parlamentari: mancano infatti almeno 4 delle 64 firme di senatori necessarie e sono quelle dei forzisti Mallegni, Dalmas, Masini e Stabile. E a loro potrebbero aggiungersi anche alcuni senatori del Pd. Intanto, è stato depositato alla Camera dal M5s il ddl che punta ad introdurre in Italia il nuovo sistema elettorale ispirato al modello tedesco e per questo già ribattezzato 'Germanicum': 391 seggi assegnati con il proporzionale e soglia del 5%.

STRAGE DI BOLOGNA, ERGASTOLO PER L’EX NAR GILBERTO CAVALLINI 
STABILITE PROVVISIONALI FINO A 100MILA EURO PER OGNI PARENTE

Condanna all’ergastolo per l’ex terrorista dei Nar Gilberto Cavallini, nel processo sulla strage alla stazione di Bologna del 2 agosto 1980, che fece 85 morti e 200 feriti. Alla lettura della sentenza, dopo sei ore e mezza di camera di consiglio della Corte d’assise, l’imputato non era più presente in aula, mentre in mattinata aveva rilasciato delle dichiarazioni spontanee. Erano presenti invece una trentina di familiari delle vittime, che hanno accolto il verdetto con soddisfazione. Stabilite provvisionali fino a 100mila euro a parente. 

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