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Assalto in stile militare a portavalori in A1: chiodi e auto bruciate

29 gennaio 2020, 01:29

Assalto in stile militare a portavalori in A1: chiodi e auto bruciate

Diversi veicoli sono stati dati alle fiamme lungo sull'A1, all'altezza di Lodi Vecchio. Si ipotizza ci sia stato un tentativo di assalto a un portavalori. Sul posto sono già arrivate diverse squadre dei Vigili del fuoco, che stanno spegnendo gli incendi, e la scientifica della Polizia di Stato. Vicino alle auto date alle fiamme sono stati trovati anche diversi chiodi in terra. Sarebbero entrati in azione oltre una decina di malviventi su sei auto, ritrovate anch'esse incendiate su una stradina di campagna a ridosso dell'abitato di Salerano sul Lambro (Lodi). Attualmente l'A1 è stata chiusa da Lodi Vecchio a San Zenone al Lambro, con diversi chilometri di auto in coda.

L’assalto in stile militare tentato stanotte lungo l’autostrada A/1 in provincia di Lodi, con barriere di auto bruciate e chiodi sul manto stradale, è fallito definitivamente quando il furgone blindato è riuscito a riparare in un’area di servizio. 
Secondo quanto trapela dall’intensa attività di indagine della Polizia di Stato di Lodi e della Stradale, nessuna delle guardie giurate è rimasta ferita. A far desistere il commando anche la presenza, in zona, di una pattuglia della polizia. 

Avrebbe agito con una batteria numerosa, composta da almeno 15 rapinatori su 6 auto, il commando che la scorsa notte, a Melegnano (Milano), hanno tentato un assalto a un portavalori della ditta Battistolli poco dopo il casello di Melegnano. La rapina, però, è finita male, un pò per le circostanze della dinamica, un pò per la professionalità dei vigilantes. E il carico, svariati milioni di euro (meno di una decina, secondo indiscrezioni) è rimasto al sicuro.

 Secondo una prima ricostruzione il mezzo di trasporto, che viaggiava in direzione Sud, verso Bologna, dopo la barriera di Melegnano si è trovato davanti un Tir e un altro furgone appaiati, che gli hanno rallentato la corsa. Nell’urto è esploso uno pneumatico del furgone portavalori, il cui conducente è riuscito a mantenere il controllo della guida, e a infilare la corsia di ingresso all’aerea di servizio di San Zenone al Lambro (Milano). Lì i vigilantes sono scesi notando una pattuglia della Stradale in sosta, a cui si sono rivolti.