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IL RIEPILOGO

Coronavirus, la situazione: lunedì italiani a casa, la Cina ammette ritardi. Gli Usa chiudono le frontiere

31 gennaio 2020, 16:42

Coronavirus, la situazione: lunedì italiani a casa, la Cina ammette ritardi. Gli Usa chiudono le frontiere

Il ministro degli Esteri Di Maio ha annunciato che nella mattina di lunedì atterrerà a Pratica di Mare il volo militare con circa 70 degli 80 italiani che sono a Wuhan. Alcuni hanno scelto di restare per non allontanarsi dai familiari. Saranno portati in una struttura militare dove sarà avviato il protocollo sanitario. Tra loro, ha precisato Di Maio, ad ora non ci sono casi di contagio. Per gestire l’emergenza è prevista la creazione di una Unità Operativa speciale. 

In mattinata il Consiglio dei ministri ha dichiarato lo stato d’emergenza di sei mesi per il rischio sanitario connesso al coronavirus e ha stanziato 5 milioni di euro. Il capo della Protezione civile Angelo Borrelli ha convocato nel pomeriggio il Comitato operativo. Decretato lo stop ai voli da e per la Cina mentre i porti resteranno aperti applicando i protocolli legati allo stato d’emergenza che prevedono un rafforzamento nei controlli. 

IL VIRUS, COSA SAPPIAMO - «Il Centro europeo ha pubblicato nuove stime confermando che la trasmissione è possibile solo quando si hanno sintomi». Lo ha affermato Giuseppe Ippolito, direttore scientifico dell’ospedale Spallanzani di Roma. «Se i casi importanti, quelli positivi, sono identificati in stato precoce c'è un rischio da basso a molto basso», ha aggiunto Ippolito. La Commissione europea ha destinato dieci milioni di euro del bilancio dell’Unione per la ricerca sul coronavirus. 

ITALIA, I CASI - La coppia di cinesi, marito e moglie di 67 e 66 anni, ricoverata all’ospedale Spallanzani di Roma in «condizioni discrete» dopo essere arrivata a Milano il 23 gennaio, avrebbe fatto, prima di arrivare a Roma, una tappa a Parma. Da lì avrebbe affittato un’auto per raggiungere la capitale. Il bus della comitiva con cui viaggiavano con a bordo 18 cinesi è stato recuperato ieri a Cassino. Il mezzo proveniva dalla Costiera Amalfitana, dopo aver fatto tappa a Verona. E' stato scortato allo Spallanzani. La stanza dell’hotel Palatino a Roma in cui ha soggiornato la coppia cinese è stata decontaminata. 
«Siamo quasi del tutto tranquilli che non ci siano stati altri contagi», ha detto Giuseppe Ippolito. Una bambina di tre anni con febbre, proveniente da Hong Kong, in soggiorno a Champoluc, in Valle d’Aosta, è stata sottoposta al test del coronavirus. La bimba è stata messa in isolamento nella camera dell’albergo in cui è ospitata. C'è un sospetto anche in Veneto, un minore del Trevigiano rientrato da un viaggio in Cina. Scoppia la psicosi a Roma. Un bar nei pressi della Fontana di Trevi ha affisso un cartello in cui invitava i cinesi a non entrare nel negozio.

MONDO - Gli Stati Uniti hanno dichiarato lo lo stato di emergenza sanitaria nazionale a causa della diffusione del virus. In conseguenza di questo  l’ingresso a tutti i cittadini stranieri che sono stati in Cina nelle ultime due settimane è stato vietato. Washington imporrà anche una quarantena di 14 giorni agli americani che tornano dalla regione cinese di Hubei, dove si trova Wuhan.

Individuati due casi in Russia, si tratta di cittadini cinesi. Altri due casi sono stati confermati in Gran Bretagna. E in Germania si registra un nuovo caso confermato. E' il figlio di un dipendente dell’impresa bavarese che aveva ospitato una donna cinese risultata affetta dal virus. Nel paese i casi sono sei e tutti legati alla visita nella ditta. A Wuhan intanto la paura del virus dilaga. In città il corpo senza vita di un uomo, con una mascherina sul viso, è rimasto ieri per diverse ore su un marciapiede prima di essere portato via dai soccorsi che indossavano tute protettrici integrali. Non è chiaro se la morte dell’uomo sia legata al virus. 
Il segretario del Partito comunista cinese Ma Guoqiang ha ammesso che i ritardi nel mettere in atto le misure di controllo hanno peggiorato lo stato dell’epidemia. Quanto ai rimpatri sono già rientrati i 200 francesi e 83 cittadini britannici. La Turchia evacuerà 34 cittadini turchi, 7 georgiani, 7 azeri e un albanese che si trovano a Wuhan. Al momento il bilancio dei morti in Cina è di 213 persone, i contagiati nel Paese sono 9.700.